Aumento dei casi autoctoni di febbre Dengue in Italia: cosa significa e quali sono i rischi

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La febbre Dengue sta diventando sempre più comune in Italia, con un aumento significativo dei casi autoctoni, ovvero quelli trasmessi direttamente sul nostro territorio. Questo è un fenomeno preoccupante, dato che la febbre Dengue e altre malattie tropicali non dovrebbero essere favorite dal clima italiano. Tuttavia, la crisi climatica sta portando a un aumento delle temperature e a una tropicalizzazione del clima (ambienti più umidi), favorendo così la diffusione di queste malattie.

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), i casi autoctoni di Dengue sono saliti a 66, in aumento rispetto ai 58 notificati la settimana precedente. Questi casi sono riferiti a quattro episodi di trasmissione non collegati tra loro in provincia di Lodi (36 casi confermati), in provincia di Latina (2 casi) e in provincia di Roma (27 casi con esposizioni in diverse parti della città metropolitana e un caso ad Anzio, per cui sono in corso indagini per verificare eventuali collegamenti epidemiologici).

La maggior parte dei casi confermati si trova nel Lodigiano, con 36 casi. Questa situazione richiede un'attenzione particolare e misure preventive per limitare la diffusione della malattia.

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