Il Napoli torna campione d’Italia: festa tra le pagine dei giornali e per le strade
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Redazione Sport
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Il quarto scudetto della storia azzurra, conquistato nella serata di venerdì 23 maggio con un netto 2-0 sul Cagliari, ha riempito non solo le piazze di Napoli ma anche le prime pagine dei giornali europei. Due reti, quelle di McTominay e Lukaku, che hanno chiuso un campionato combattuto fino all’ultimo, con i partenopei capaci di superare l’Inter – campione uscente e finalista di Champions – per un solo punto. Un trionfo che, come sottolinea Le Figaro Sport, è stato costruito su "coraggio e dedizione", valori di una squadra che ha saputo trasformare le difficoltà iniziali in un capolavoro collettivo.
La festa, esplosa allo stadio e poi dilagata per le vie della città, ha riportato in superficie un’euforia che sembrava perduta. Migliaia di tifosi, molti dei quali giovanissimi, hanno invaso il centro con cortei e fuochi d’artificio, celebrando quello che è già il secondo titolo in tre anni. Il sindaco Gaetano Manfredi ha annunciato la parata per il 26 maggio, quando la squadra sfilerà tra la folla, ma i festeggiamenti non si sono limitati ai confini campani. Ad Ivrea, nel Canavese, decine di auto hanno bloccato le strade poco dopo il fischio finale, con tifosi esultanti che hanno colorato la notte di azzurro.
Quella del Napoli, definita da più parti una "squadra modello", è una vittoria che va oltre i confini del campo. Antonio Conte, alla sua prima esperienza sulla panchina partenopea, ha saputo plasmare un gruppo capace di resistere alle pressioni e di emergere quando serviva. Un merito che la stampa internazionale gli riconosce senza riserve, sottolineando come l’ex ct della nazionale italiana abbia ridato smalto a un club che, nonostante le risorse limitate, ha saputo competere con i giganti del calcio italiano.




