Lukaku, l’ansia Napoli: esami decisivi entro lunedì per l’infortunio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Romelu Lukaku, che nell’amichevole contro l’Olympiacos ha abbandonato il campo dopo soli trentadue minuti per un problema muscolare, dovrà attendere ancora qualche giorno prima di conoscere l’entità del danno. Gli esami strumentali, necessari per una diagnosi definitiva, potranno essere eseguiti soltanto tra domenica e lunedì, quando lo staff medico guidato dal dottor Canonico potrà valutare con precisione i tempi di recupero.

Il Napoli, che ha appena concluso un intenso ritiro tra Dimaro Folgarida e Castel di Sangro, ha concesso alla squadra tre giorni di pausa prima di riprendere gli allenamenti lunedì. Ma l’ombra dell’infortunio di Lukaku, la cui condizione fisica è stata definita "preoccupante" da fonti interne, rischia di compromettere i piani di Antonio Conte. Secondo alcune indiscrezioni, il centravanti belga potrebbe essere costretto a saltare almeno le prime due giornate di campionato, contro Sassuolo e Cagliari, con un periodo di assenza stimato in trenta giorni.

Proprio in vista del debutto in Serie A, Conte sembra aver trovato un equilibrio nel centrocampo, dove Anguissa, Lobotka, McTominay e De Bruyne hanno mostrato compattezza nell’amichevole contro i greci. "Non solo garantiscono possesso palla, ma lo trasformano in dominio", osserva il Corriere dello Sport, sottolineando come il quartetto abbia creato numerose occasioni senza sacrificare l’equilibrio difensivo. Una soluzione che, se confermata, potrebbe rappresentare la base tattica per la sfida al Sassuolo.

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