Massa-Carrara dice no alla carne sintetica
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Redazione Interno
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La provincia di Massa Carrara ha raccolto migliaia di firme e ha ottenuto il sostegno dell'80% delle amministrazioni comunali, così come dei parlamentari, per l'approvazione definitiva del disegno di legge che bandisce il cibo artificiale, fatto in laboratorio, sulle nostre tavole. La legge introduce il divieto di produrre e commercializzare cibi a base cellulare per uso alimentare o per i mangimi animali.
Gli agricoltori ed allevatori apuo-lunigianesi hanno festeggiato l'approvazione della legge davanti a Palazzo Chigi, attendendo l'esito della votazione del Parlamento. Il Ministro della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, ha ribadito la bontà del divieto, sottolineando che la legge è stata votata da ampia maggioranza, molti deputati dell'opposizione e astensione del principale partito di opposizione.
Tuttavia, la diatriba scatenata dal presidente della Coldiretti a favore della legge ha stravolto i canoni della nostra comunità civile. Diversi parlamentari dem, sotto anonimato, hanno risposto con una sola parola: Coldiretti. Sarebbe stata la pressione lobbistica di questa potente organizzazione di categoria a condizionare il voto.




