L'offensiva di Israele a Gaza: cosa succederà dopo?
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Redazione Esteri
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L'intervista di Fanpage.it a Francesco Petronella, giornalista e analista dell'ISPI, ha rivelato che gli scenari di lungo periodo sono ancora troppo confusi nella guerra tra Hamas e Israele. Gli Stati Uniti, come attori principali, stanno cercando di evitare l'espansione del conflitto e di alleviare il peso umanitario a Gaza. Per questo motivo, chiedono una pausa umanitaria, ma non un cessate il fuoco.
Nel frattempo, l'esercito israeliano ha continuato la sua azione offensiva, rafforzando il controllo sul nord di Gaza. Migliaia di palestinesi stanno cercando di fuggire verso sud, sperando di trovare un rifugio dopo oltre un mese di bombardamenti e un assedio che li ha privati di cibo e acqua. Il portavoce dell'esercito israeliano, Daniel Haqari, ha dichiarato che il "corridoio di evacuazione", aperto per poche ore al giorno verso il sud di Gaza dal 5 novembre, sarebbe tornato operativo giovedì.
Secondo Haqari, Hamas ha perso il controllo del nord di Gaza. Le operazioni militari israeliane hanno continuato a concentrarsi sui tunnel di Hamas, compresa la caccia ai leader della fazione jihadista. Tra le vittime c'è Mohsen Abu Zina, capo della produzione di armi di Hamas.




