Istat rivede al ribasso il Pil italiano per il 2023
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Redazione Economia
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L'Istat ha aggiornato i conti pubblici italiani dal 1995 al 2023, rivedendo al ribasso il tasso di variazione del Pil in volume per il 2023. La nuova stima è dello 0,7%, in calo rispetto al +0,9% previsto a marzo. Questo dato riflette una crescita economica più lenta del previsto, ma ci sono anche buone notizie sul fronte del debito pubblico.
Secondo l'Istat, il rapporto debito/Pil è migliorato rispetto alle stime di aprile. Nel 2022, il Pil in volume è aumentato del 4,7%, con una revisione al rialzo di 0,7 punti percentuali rispetto alle stime precedenti. Anche i dati del 2021 sono stati rivisti al rialzo, con una crescita dell'8,9%, 0,6 punti percentuali in più rispetto alle stime iniziali.
Il deficit italiano per il 2023 è stato rivisto al ribasso, attestandosi al 7,2%, in miglioramento rispetto alla stima del 7,4% di aprile. Anche le stime sul debito sono migliorate, con un rapporto debito/Pil che si è attestato al 134,6%, in calo rispetto al 138,1% del 2022.
Questi dati mostrano un quadro economico complesso per l'Italia. Da un lato, la crescita economica è stata rivista al ribasso per il 2023, ma dall'altro, il miglioramento del rapporto debito/Pil e del deficit indica una gestione più efficace delle finanze pubbliche.




