Valerio Mastandrea e il provino con Spike Lee: "Un disastro, spero di potergli chiedere scusa"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Secondo ospite della Festa del Cinema di Mare di Castiglione della Pescaia, manifestazione diretta artisticamente da Giovanni Veronesi, Valerio Mastandrea ha tenuto banco per un'ora davanti a una piazza gremitissima, regalando al pubblico un racconto ironico e sincero della propria carriera.

L'attore e regista romano, che negli ultimi anni si è imposto sempre più anche dietro la macchina da presa, ha ripercorso alcuni momenti chiave della sua vita professionale, ma è stato un aneddoto in particolare a catturare l'attenzione dei presenti: il ricordo di un provino disastroso sostenuto con il leggendario regista Spike Lee. Un episodio che Mastandrea ha raccontato con la consueta schiettezza, sottolineando l'imbarazzo di una situazione che definisce ancora oggi "un disastro su tutta la linea".

L'aneddoto del provino: la rabbia "low profile" e la risposta del regista

Nel corso dell'incontro, Valerio Mastandrea ha raccontato di essersi trovato di fronte a Spike Lee per un provino che non poteva andare peggio di così. Il ruolo richiedeva una scena in cui il personaggio doveva urlare con rabbia, una caratteristica che l'attore ha ammesso di non sentirsi in grado di interpretare. "Io non sono capace di strillare – ha confessato – e c'era questo personaggio durante il provino che doveva a un certo punto strillare. Io certe cose non le so fare, quindi mi sono raccontato che la rabbia di questo personaggio era 'low profile'".

Una scelta interpretativa che, però, non ha convinto il celebre regista americano. "Faccio il provino, male – ha proseguito Mastandrea – e Spike, che è il motivo per cui amo il cinema, mi fa 'Puoi tirare un po' su il momento in cui lui strilla?'. Io faccio 'No veramente io ho pensato che questo personaggio ha una rabbia…'." A quel punto, la reazione di Lee è stata lapidaria: l'ha guardato con un'espressione eloquente per poi girarsi verso la direttrice del casting, come a chiedersi chi l'avesse mai chiamato.

"Spero di potergli chiedere scusa": l'ironia amara di un grande attore

La conclusione dell'aneddoto, come riportato dai media locali, ha regalato un momento di grande ilarità tra il pubblico presente all'Orto del Lilli. "Non solo – ha aggiunto Mastandrea – per la vergogna ho pure fatto la figura dello strzo". Un'esclamazione che racchiude tutto il senso di quel provino andato storto e che l'attore ha commentato con la speranza, un giorno, di potersi scusare con Spike Lee per quella che lui stesso considera una prestazione imbarazzante.

Al di là del tono leggero e autoironico con cui ha raccontato l'episodio, Mastandrea ha voluto sottolineare il profondo rispetto che nutre per il regista di "Fa' la cosa giusta", definendolo una delle ragioni principali della sua passione per il cinema. L'episodio, insomma, è diventato il simbolo di un confronto mancato tra due modi diversi di intendere la recitazione, ma anche l'occasione per mostrare quel lato umano e autentico che da sempre contraddistingue il carattere dell'attore romano.

La Festa del Cinema di Mare: ospiti, proiezioni e il gran finale con Claudia Gerini

L'incontro con Valerio Mastandrea rientra nel ricco programma dell'undicesima edizione della Festa del Cinema di Mare – Premio Mauro Mancini / Premio Guido Parigi, la rassegna diretta da Giovanni Veronesi che porta a Castiglione della Pescaia il meglio del cinema italiano e internazionale. Dopo l'attesissimo appuntamento con Mastandrea, il festival si prepara per la giornata conclusiva di oggi, venerdì 28 agosto.

L'ultimo ospite atteso è Claudia Gerini, protagonista di un incontro in programma alle 19 all'Orto del Lilli, dove sarà intervistata da Omar Schillaci e dallo stesso Giovanni Veronesi. Un momento per ripercorrere la lunga e versatile carriera dell'attrice romana, tra commedie di successo e ruoli drammatici di grande spessore.

Cinema, musica e proiezioni: una giornata ricca di eventi a Castiglione della Pescaia

La giornata conclusiva della Festa del Cinema di Mare si preannuncia tra le più intense dell'intera edizione, con quattro appuntamenti distribuiti in diverse location del borgo maremmano. La kermesse, che dal suo debutto nel 2016 ha saputo conquistare un pubblico sempre più numeroso, conferma la sua vocazione a essere un ponte tra il grande cinema e il territorio, con un'attenzione particolare al rapporto tra uomo e mare, tema centrale dei due concorsi dedicati ai cortometraggi.

Oltre agli incontri con gli attori, la giornata prevede proiezioni in navigazione, un cine-concerto e la premiazione dei corti vincitori, dimostrando come Castiglione della Pescaia sia ormai un punto di riferimento per gli appassionati della settima arte. Dal legame tra Hollywood e la Maremma al cinema contemporaneo israeliano, passando per la musica e il suggestivo fascino di una proiezione in barca, il cartellone di quest'anno ha saputo mescolare generi e suggestioni, offrendo al pubblico un'esperienza culturale completa e immersiva nel cuore della Toscana.

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