Terremoto ai Campi Flegrei, nuova scossa di magnitudo 2.6
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Redazione Interno
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Questa mattina, domenica 13 ottobre, alle ore 8.07, una nuova scossa di terremoto ha colpito l'area dei Campi Flegrei, con epicentro nei pressi dei Pisciarelli a Pozzuoli. Il sisma, di magnitudo 2.6 e a una profondità di soli due chilometri, è stato avvertito chiaramente dalla popolazione locale, non solo a Pozzuoli ma anche nei comuni limitrofi e in alcuni quartieri di Napoli, come Fuorigrotta e Bagnoli.
Il fenomeno, preceduto dal consueto boato, ha scosso la terra per il terzo giorno consecutivo, dopo le scosse di magnitudo 2.3 e 2.5 registrate rispettivamente venerdì e sabato. La Protezione Civile dell'Abruzzo è presente nell'area Flegrea per monitorare la situazione e garantire la sicurezza della popolazione.
Parallelamente, prosegue l'esercitazione di evacuazione da Monte di Procida a Castel di Sangro, un'iniziativa volta a preparare la popolazione locale a eventuali emergenze vulcaniche. Ieri, il capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha assistito a una simulazione di recupero e messa in sicurezza dei beni culturali presso il Castello Aragonese di Baia, nel comune di Bacoli. Durante l'esercitazione, sono state messe in scena operazioni di recupero di opere e beni culturali danneggiati a seguito di un ipotetico movimento tellurico.
L'Osservatorio Vesuviano dell'INGV ha rilevato che lo sciame sismico, iniziato alle 8.06 di questa mattina, ha avuto il suo evento più significativo alle 8.07, con una magnitudo di 2.6 e un epicentro situato tra Pisciarelli e Solfatara, a una profondità di 2.4 chilometri.




