Terremoto ai Campi Flegrei, nuova scossa di magnitudo 2.1
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Redazione Interno
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Una nuova scossa di terremoto, di origine bradisismica, è stata avvertita nell'area dei Campi Flegrei, precisamente a Pozzuoli, in zona Solfatara. Secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), l'evento sismico, registrato alle ore 14:36 di ieri, ha raggiunto una magnitudo di 2.1 e si è verificato a una profondità di 2,9 chilometri. La scossa è stata avvertita distintamente anche nei quartieri di Bagnoli e Agnano, situati nella caldera dei Campi Flegrei.
Mauro Di Vito, direttore dell'Osservatorio Vesuviano, ha dichiarato che è in corso uno sciame sismico e che ci si possono aspettare ulteriori scosse. Finora, sono state registrate sei scosse, la più forte delle quali ha avuto una magnitudo di 2.1. Le zone sismogenetiche dell'area flegrea includono, oltre alla Solfatara, i Pisciarelli, l'area di Bagnoli, il Golfo, la zona a sud del Montenuovo e l'area di via Campana.
La velocità di sollevamento del bradisismo nell'area di massima deformazione resta di 10 millimetri al mese, come rilevato dalla stazione del Rione Terra. Nelle prime ore di oggi, mercoledì 22 gennaio, un'altra scossa di terremoto, con magnitudo 1.5, è stata registrata alle 3:19, con epicentro nel Vulcano Solfatara e a una profondità di 2,2 chilometri. Anche questa scossa è stata avvertita dai residenti di Pozzuoli e nei quartieri di Napoli, in particolare a Bagnoli e Agnano.
L'Osservatorio Vesuviano continua a monitorare attentamente la situazione, fornendo aggiornamenti costanti sulla sequenza sismica in corso.




