Mancini lascia l'Arabia Saudita
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Redazione Sport
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Roberto Mancini non è più il commissario tecnico dell'Arabia Saudita. La Federazione calcistica saudita ha confermato di aver raggiunto un accordo con l'allenatore italiano per la risoluzione consensuale del contratto. Mancini, che aveva assunto l'incarico nell'agosto del 2023, ha guidato la nazionale saudita per 21 partite, di cui 18 ufficiali. Tuttavia, il suo percorso si è concluso prematuramente, segnato da risultati deludenti e da un pareggio contro il Bahrain che ha compromesso la qualificazione al prossimo Mondiale.
L'avventura di Mancini in Arabia Saudita era iniziata con grandi aspettative, soprattutto dopo il successo ottenuto con la nazionale italiana agli Europei del 2021. Tuttavia, il passaggio alla guida della squadra saudita non ha portato i risultati sperati. Nonostante il contratto ultramilionario che lo legava alla Federazione saudita fino al 2027, Mancini ha deciso di interrompere la sua esperienza, lasciando la nazionale in una situazione critica nel girone di qualificazione.
La decisione di Mancini di lasciare l'Italia per l'Arabia Saudita aveva suscitato molte discussioni, soprattutto per il tempismo dell'addio, avvenuto nel bel mezzo della campagna di qualificazione agli Europei. La scelta di inseguire il sogno arabo, motivata anche da un ingente compenso economico, non ha però portato i frutti sperati. La nazionale saudita, attualmente terza nel girone C con 5 punti, al pari dell'Australia, si trova ora a dover affrontare una difficile situazione per garantirsi un posto al prossimo Mondiale.
Il comunicato della Saudi Arabian Football Federation ha sottolineato che la risoluzione del contratto è avvenuta in modo consensuale, senza entrare nei dettagli delle motivazioni che hanno portato a questa decisione.




