Transizione al mercato libero dell'energia: criticità e prospettive
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Redazione Economia
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La fine del mercato tutelato del gas e dell'elettricità in Italia sta creando disagi per i consumatori. Questo è quanto emerge da una nota di Federconsumatori, che evidenzia le criticità del passaggio al mercato libero.
L'importanza di un albo dei fornitori
Federconsumatori chiede da tempo la creazione di un Albo dei fornitori accreditati e qualificati. Questo strumento, secondo l'associazione, contribuirebbe a ridurre i rischi legati alla transizione. Inoltre, si sottolinea l'importanza di una clausola sociale che preveda il passaggio dei lavoratori del servizio di maggior tutela al nuovo operatore, evitando così possibili perdite di posti di lavoro.
Impatto sulle famiglie e sul territorio
La fine del mercato tutelato interessa circa 28.000 famiglie nella provincia di Grosseto, che si ritroveranno addebitata in bolletta l’Iva al 22%, a seguito della sospensione delle misure di contenimento dei costi dell'energia. Di fronte a questa situazione, Federconsumatori e Spi Cgil hanno deciso di organizzare una serie di incontri informativi sul territorio.
Consigli per la scelta del fornitore
Per aiutare i consumatori a orientarsi tra le varie offerte del mercato libero di gas e luce, Federconsumatori e Spi Cgil offrono consigli utili. Tra questi, si sottolinea l'importanza di valutare attentamente le condizioni contrattuali prima di aderire a un nuovo contratto. Inoltre, si consiglia di confrontare le diverse offerte disponibili sul mercato, tenendo conto non solo del prezzo, ma anche della qualità del servizio offerto.




