L’urlo del principe William e la rimonta dell’Aston Villa: finale di Europa League a Istanbul

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La facciata algida e composta del protocollo reale, quella che solitamente impone un rigido controllo delle emozioni pubbliche, è letteralmente crollata sotto la spinta della passione calcistica. Sulle tribune del Villa Park, gremito fino all’ultimo posto, il principe William ha abbandonato ogni riserva per trasformarsi, per novanta minuti, in un tifoso scatenato al pari dei 40.000 spettatori che hanno assistito alla rimonta della sua squadra del cuore. Il suo volto, spesso misurato nelle apparizioni ufficiali, è stato un caleidoscopio di tensione nervosa ed euforia incontenibile, culminato in un tripudio di pugni alzati e cori lanciati a squarciagola nel momento in cui il capitano John McGinn ha siglato la doppietta che ha blindato la vittoria.

Una rimonta da manuale per cancellare l’1-0 dell’andata

La partita, che valeva l’accesso alla finale del 20 maggio a Istanbul contro il Friburgo, era partita con il piede sbagliato per i Villans, reduci da una sconfitta esterna per 1-0 nella semifinale d’andata. Ma la squadra guidata da Unai Emery, tecnico che vanta un curriculum straordinario in questa competizione, ha ribaltato ogni pronostico con una prestazione autoritaria. Dopo un primo tempo di pressione asfissiante, la svolta è arrivata al 36’, quando la fantasia di Emiliano Buendía ha disimpegnato la difesa del Nottingham Forest, servendo a Ollie Watkins l’assist perfetto per il tap-in del pareggio aggregato.

La ripresa ha confermato il dominio assoluto dei padroni di casa. Un rigore trasformato dallo stesso Buendía ha portato il punteggio sul 2-0 nella semifinale di ritorno, ma è stato nei minuti finali che il capitano scozzese John McGinn ha regalato l’ebbrezza definitiva al pubblico. Due reti in rapida successione, la prima su assist di Watkins e la seconda sugli sviluppi di una ripartenza, hanno infine fissato il risultato sul 4-0, laureando l’Aston Villa come finalista con un aggregato di 4.

L’aneddoto scolastico: perché William è un fan dei *Villans*

Mentre la squadra di Emery festeggiava la conquista di un traguardo che mancava dal 1982 (l’anno della vittoria della Coppa dei Campioni), William – erede al trono di re Carlo – ha rivelato i retroscena di un amore lungo una vita. Raccontando la sua scelta ai vicini di seggio (tra cui, stando ad alcune cronache, era presente anche il c.t. dell’Inghilterra Thomas Tuchel), ha spiegato di aver adottato i colori dell’Aston Villa durante i giorni dell’Eton College.

In un ambiente scolastico dove la stragrande maggioranza dei ragazzi si divideva tra il tifo acritico per il Manchester United e quello per il Chelsea, il giovane William cercava una dimensione diversa. La sua volontà era quella di evitare il gregge delle squadre più vincenti e abbracciare un club dalla storia gloriosa ma meno inflazionato, capace di regalare «montagne russe» emotive che i tifosi delle big difficilmente provano. Una scelta controcorrente, quella del principe, che lo ha reso ancora più vicino alla pancia calda e genuina del tifo inglese, lontano dai salotti del calcio che conta.

L’incidente di percorso e la festa sotto le curve

Nonostante la presenza di personalità illustri, le immagini più virali della serata rimangono quelle legate all’esultanza reale. In un frammento di video diventato virale, si vede William perdere completamente il controllo del proprio aplomb mentre Buendía insacca il rigore del momentaneo 2-0; l’erede al trono salta e urla abbracciando gli sconosciuti accanto a lui, confondendosi perfettamente nella bolgia del settore. Al termine della gara, quando la qualificazione era ormai in ghiaccio, non si è sottratto al rituale più amato dai tifosi inglesi: intonare a squarciagola “Sweet Caroline” di Neil Diamond, il brano che ormai scandisce le grandi notti sportive britanniche, ballando e cantando sotto la curva insieme agli ultras scatenati.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.