Mediaset batte Rai negli ascolti del primo novembre, vince Tu sì que vales
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Anche nella serata di sabato primo novembre, caratterizzata da un palinsesto ricco di proposte per tutti i gusti, il duello televisivo tra Rai e Mediaset ha registrato un esito netto. La rete di Cologno Monzese, che ormai da tempo insegue e spesso supera la concorrenza pubblica, ha infatti centrato una doppietta, aggiudicandosi sia la fascia di access prime time che il cuore della prima serata. Un risultato che, se da un lato conferma la solidità di programmi storici e molto amati dal pubblico, dall’altro evidenzia una difficoltà per la tv di Stato nel contenere l’offerta avversaria, nonostante i suoi stessi contenuti di qualità.
Il trionfo di Canale 5 in prima serata
Il confronto più atteso, quello tra i due colossi del sabato sera, ha visto Tu sì que vales prevalere su Ballando con le Stelle con un margine significativo. Il talent di Maria De Filippi, Paolo Bonolis e Luciana Littizzetto, che ha portato in onda le sue esibizioni dalle 21:29 fino a oltre la mezzanotte, ha calamitato l’attenzione di quasi quattro milioni di telespettatori, un numero considerevole che si traduce in uno share del 25,9%. La pista da ballo di Milly Carlucci, trasmessa su Rai 1 in un arco di tempo simile, sebbene abbia comunque registrato un’ottima performance con circa tre milioni di spettatori, si è dovuta fermare a una quota del 23,3%, dimostrando come il format dei talent sia riuscito a intercettare una fetta di pubblico leggermente più ampia.
Il dominio nell’access e il consueto successo preserale
Prima del clou della serata, un altro scontro aveva già decretato un ulteriore successo per Mediaset. La Ruota della Fortuna, infatti, ha superato nel confronto diretto Affari tuoi di Rai 1, consolidando il vantaggio della rete nelle fasce che precedono la prima serata. A bilanciare parzialmente il quadro per la Rai, rimane l’indiscusso dominio nel preserale, dove L’Eredità continua a rappresentare un punto di forza incontrastato, avendo preceduto il programma di Paolo Bonoli e confermando la sua capacità di attrarre telespettatori prima del grande evento della serata.
Un panorama audiovisivo in evoluzione
I dati Auditel del primo novembre, al di là dei singoli programmi, disegnano un panorama in cui la capacità di aggregare un vasto pubblico, nonostante l’offerta sempre più frammentata, rimane un obiettivo primario. La programmazione di intrattenimento, con i suoi cavalli di battaglia, continua a essere il perno attorno al quale ruotano gli ascolti del fine settimana, segnando le preferenze di milioni di italiani che scelgono come accompagnare le proprie serate. Questi risultati, del resto, offrono una fotografia istantanea ma significativa dei gusti e delle abitudini di visione, che le reti monitorano costantemente per calibrare le proprie strategie.




