Tropea, morte Alessio Pio: migliora il bimbo ricoverato a Lamezia
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Redazione Interno
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La morte di Alessio Pio a Tropea resta al centro delle indagini mentre migliora il bambino ricoverato all’ospedale di Lamezia che frequenta lo stesso asilo nido del piccolo deceduto. Il bimbo, seguito dall’équipe medica, sta bene ed è idratato sistematicamente; dopo il tampone è risultato positivo a due batteri, tra cui il Clostridium difficile. Il caso riguarda la presunta contaminazione batterica sviluppata all’interno della struttura di Tropea, nel Vibonese, dove si concentrano gli accertamenti per chiarire l’origine dell’infezione che ha portato alla morte di Alessio Pio, un bambino di un anno e mezzo.
Le condizioni del bambino ricoverato a Lamezia
Il piccolo paziente ricoverato a Lamezia frequenta lo stesso asilo nido frequentato da Alessio Pio e viene monitorato dai sanitari dopo gli accertamenti effettuati con il tampone. L’esame ha evidenziato la presenza di due batteri, tra cui il Clostridium difficile, mentre le condizioni del bambino vengono descritte come stabili. L’équipe medica continua a garantire l’idratazione e il controllo dello stato di salute del bimbo, che rappresenta uno degli elementi seguiti dopo la vicenda che ha coinvolto la struttura privata di Tropea.
La morte di Alessio Pio Coppolino, avvenuta all’ospedale di Catanzaro il 22 luglio, ha portato all’apertura di verifiche sulla possibile relazione tra l’infezione e l’asilo nido frequentato dal bambino. Il piccolo, di 18 mesi, aveva manifestato una grave sintomatologia gastrointestinale prima del decesso. Le autorità stanno lavorando per certificare la causa della morte e individuare l’eventuale origine dell’infezione attraverso gli esami e le attività investigative in corso.
Le indagini sull’asilo nido di Tropea
Le Procure di Catanzaro e Vibo Valentia hanno aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, con la Procura di Vibo Valentia che coordina le indagini. La Squadra Mobile della Questura di Vibo, con il supporto di consulenti tecnici, sta svolgendo controlli alla Family Baby School di Tropea, l’asilo privato posto sotto sequestro. Gli accertamenti hanno carattere igienico-sanitario e puntano a raccogliere elementi utili per ricostruire quanto accaduto.
Anche l’Asp di Vibo Valentia sta effettuando attività di controllo nella struttura interessata dagli accertamenti. Le verifiche riguardano la possibile presenza di elementi collegati alla contaminazione batterica ipotizzata dopo la morte di Alessio Pio. Al momento gli investigatori stanno lavorando per stabilire con precisione la causa del decesso e il percorso dell’infezione, senza che siano ancora definiti tutti gli aspetti della vicenda.
I funerali di Alessio Pio a Zungri
A Zungri si sono svolti i funerali di Alessio Pio Coppolino, con la partecipazione di molte persone raccolte per l’ultimo saluto al bambino morto a 18 mesi. La bara bianca è stata accompagnata dai genitori Domenico e Maria Savia, mentre la chiesa ha accolto il silenzio del paese e le campane hanno segnato il momento dell’addio. Durante la cerimonia il vescovo Attilio Nostro ha ricordato il piccolo Alessio Pio.
Il saluto a Zungri è stato segnato anche dalle parole del cuginetto Samuel, che ha scritto una lettera dedicata al bambino. Il messaggio ha ricordato il legame tra i due bambini, nati quasi nello stesso periodo, e il percorso condiviso dalle loro famiglie durante la gravidanza e nei primi momenti della loro vita. Dopo un momento di silenzio sono arrivati applausi e palloncini bianchi per accompagnare l’ultimo saluto ad Alessio Pio.
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