Cagliari, Cala Fighera: un luogo incantevole e maledetto
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Redazione Interno
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Cala Fighera, angolo di rara bellezza tra il mare cristallino e le scogliere frastagliate, torna a far parlare di sé per un’ennesima tragedia. Due giovani fidanzati, Paolo Durzu, 32 anni, e Manola Mascia, 28, hanno perso la vita precipitando dal costone roccioso che sovrasta la caletta. Un volo di decine di metri, senza possibilità di scampo, che ha posto fine alle loro esistenze in un istante. L’esame autoptico, condotto dal medico legale Roberto Demontis, ha confermato che le ferite riportate dai due ragazzi, in particolare quelle alla testa, sono compatibili con una caduta accidentale. I corpi, già restituiti alle famiglie, permetteranno ora di dare un ultimo saluto ai due giovani, uniti nell’amore fino all’ultimo respiro.
Quella di Paolo e Manola non è, purtroppo, una storia isolata. Già nel marzo 2023, Cala Fighera era stata scenario di un altro dramma: Monica Perra, 38enne di Monserrato ma residente a Selargius, aveva perso la vita precipitando per cinquanta metri durante un’escursione. Un destino che sembra ripetersi, quasi a suggerire che la bellezza di questo luogo nasconda un lato oscuro, capace di trasformare un momento di svago in una tragedia irreparabile.
Le dinamiche dell’incidente che ha coinvolto i due fidanzati restano ancora da chiarire nei dettagli, ma l’ipotesi più accreditata è quella di una roccia franata, che avrebbe causato la loro caduta. Paolo e Manola, originari di Quartu Sant’Elena, erano noti per la loro passione per la natura e per i luoghi suggestivi, come quello che tanto amavano e che, purtroppo, è diventato l’ultimo scenario delle loro vite. Chi li conosceva ricorda Manola come una ragazza innamorata di quei paesaggi, capaci di regalare emozioni uniche, ma anche di nascondere insidie letali.




