Zelensky pronto a negoziati diretti con Putin: "Se è l'unica via per la pace

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Volodymyr Zelensky, presidente ucraino, ha dichiarato di essere disposto a sedersi al tavolo delle trattative con il suo omologo russo Vladimir Putin, qualora questa fosse l’unica soluzione per porre fine alla guerra che da quasi tre anni insanguina l’Ucraina. Lo ha affermato in un’intervista rilasciata al giornalista britannico Piers Morgan, pubblicata su YouTube e ripresa da diverse testate internazionali, tra cui il Kyiv Independent. Zelensky, che in passato non ha mai risparmiato critiche durissime a Putin, definendolo più volte “criminale di guerra”, ha sottolineato come la disponibilità al dialogo rappresenti un compromesso necessario per fermare la “fase calda” del conflitto.

«Se questa è l’unica opzione per portare la pace ai cittadini ucraini e per evitare ulteriori perdite di vite umane, sicuramente opteremo per questa scelta», ha dichiarato il leader ucraino, aggiungendo che sarebbe favorevole a un incontro con “quattro partecipanti”, senza però specificare chi potrebbero essere. Negli ultimi giorni, tuttavia, aveva lasciato intendere che un eventuale negoziato potrebbe coinvolgere, oltre a Russia e Ucraina, anche Stati Uniti e Unione europea.

La posizione di Zelensky arriva in un momento delicato, in cui le tensioni internazionali continuano a crescere e le pressioni per trovare una soluzione diplomatica si fanno sempre più insistenti. Nonostante l’apertura al dialogo, il presidente ucraino ha ribadito la necessità di garantire la sicurezza del suo Paese, escludendo la possibilità di rinunciare alla protezione della Nato e insistendo sulla volontà di dotarsi di armi atomiche, un tema che ha suscitato non poche polemiche.

Nel frattempo, oltreoceano, l’ex presidente americano Donald Trump ha criticato aspramente l’attuale amministrazione Biden, accusandola di “pessima leadership” e sostenendo che, durante il suo mandato, non si erano verificati né l’invasione russa dell’Ucraina né altri conflitti di portata globale. «Ci sono molti fuochi accesi, ma noi li spegneremo tutti», ha dichiarato Trump, senza entrare nel merito delle sue eventuali strategie per risolvere la crisi.

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