Aereo cargo Ups si schianta in Kentucky, le immagini della sorveglianza

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le telecamere di sicurezza di un'officina di ricambi, la cui banale normalità contrasta con la drammaticità di quanto hanno fissato, hanno immortalato la scena di un Boeing cargo che, ormai privo della sua traiettoria naturale, si trasforma in una palla di fuoco mentre impatta al suolo. L'incidente, che ha coinvolto il volo UPS 2976 decollato da Louisville, ha sollevato una colonna di fumo che ha offuscato il cielo, segnando fisicamente e simbolicamente l'epilogo di una sequenza di eventi già compromessi durante la fase di decollo. Le fiamme, divampate con violenza immediata, hanno reso fin da subito vani i tentativi di soccorso, mentre i rottami dell'aereo si disperdevano in un'area vasta e popolata, complicando le operazioni e accrescendo l'entità della tragedia.

La sequenza critica del decollo

Secondo quanto ricostruito dagli inviati sul posto del National Transportation Safety Board, i piloti si sono trovati di fronte a un'alternativa senza via d'uscita. Superata la soglia critica di velocità sulla pista, qualsiasi tentativo di arrestare il velivolo sarebbe risultato impossibile, nonostante il motore numero uno, quello sinistro, si fosse già staccato dall'ala a causa dello stress della potenza erogata. Alcuni suoi frammenti, proiettati con forza, sono quindi penetrati nel motore numero due, collocato in una posizione differente sopra la coda, mettendolo fuori uso in un istante e privando l'aereo di qualsiasi propulsione. A quel punto, l'equipaggio non aveva altra scelta se non un tentativo di decollo, sebbene la situazione fosse ormai irrecuperabile e destinata a concludersi pochi attimi dopo con lo schianto.

Le indagini sulle cause del disastro

Le indagini, coordinate dall'Ntsb, si stanno concentrando proprio sulle dinamiche che hanno portato al distacco del propulsore, un evento raro e di estrema gravità. I tecnici hanno potuto constatare che il motore sinistro è rimasto abbandonato sulla pista d'atterraggio, un dato che fornisce un punto di partenza cruciale per l'analisi dei fatti. I due registratori di volo, le cosiddette scatole nere contenenti i parametri di volo e le conversazioni in cabina di pilotaggio, sono stati prontamente recuperati e sono già stati inviati ai laboratori di Washington dove gli specialisti ne estrarranno i dati. Questa fase, meticolosa e fondamentale, servirà a stabilire con precisione la catena degli eventi, dalla possibile insorgenza di un'avaria alla reazione dei sistemi di bordo e dell'equipaggio.

Il bilancio e le operazioni di soccorso

Il conteggio delle vittime, un aspetto che le autorità aggiornano con crescente apprensione, si è purtroppo aggravato raggiungendo la cifra di dodici persone decedute. Tra di loro, oltre ai tre membri dell'equipaggio che erano ai comandi, si contano anche vittime a terra, incluso almeno un bambino, un particolare che accresce il senso di lutto collettivo. Le squadre di emergenza continuano a perlustrare la zona dello schianto, un'area resa insidiosa dai detriti e dai residui dell'incendio, nella speranza di trovare sopravvissuti e di poter dare un nome a tutte le persone che risultano ancora disperse, mentre i residenti della zona assistono a uno sforzo che unisce la ricerca della verità al dovere della pietà.

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