Aereo cargo Ups precipita dopo il decollo a Louisville, vasto incendio e feriti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un aereo cargo del servizio postale Ups, che aveva appena spiccato il volo dall'aeroporto di Louisville, nel Kentucky, si è schiantato al suolo innescando un'immediata e violenta esplosione. La Federal Aviation Administration, la quale ha prontamente diramato la notizia, ha confermato la dinamica dell'incidente, avvenuto poco dopo che il velivolo aveva lasciato la pista. Dalle prime immagini, diffuse attraverso i social network e riprese da un elicottero di una testata locale, si evince la gravità della scena: un rogo di vaste proporzioni, che ha lambito alcuni edifici limitrofi, e quello che sembra essere un frammento del carter motore, ritrovato sull'asfalto della pista stessa a testimoniare la violenza dell'impatto.

L'emergenza sul territorio e il modello dell'aereo

Le autorità, allertate dall'accaduto, hanno immediatamente disposto l'istituzione di una zona di sicurezza di dieci chilometri attorno al luogo dello schianto, un'area di rispetto considerata necessaria per gestire l'emergenza. Alla popolazione è stato intimato, attraverso i canali ufficiali, di rimanere all'interno delle proprie abitazioni in attesa di nuovi sviluppi, una misura precauzionale dettata dalla portata dell'incendio e dai rischi connessi. L'equipaggio, che era composto da tre persone, risulta tra i feriti, sebbene le loro condizioni non siano state ancora specificate nel dettaglio dalle fonti ufficiali.

Le caratteristiche del velivolo coinvolto

L'aereo coinvolto nel disastro è un McDonnell Douglas MD-11F, un triturboelica da carico la cui progettazione risale agli anni novanta. Prodotto originariamente dalla McDonnell Douglas e in seguito dalla Boeing, dopo l'acquisizione della prima, questo modello, costruito nel lontano 1991, è stato a lungo impiegato non solo per il trasporto merci ma anche, in una configurazione differente, come aereo passeggeri a fusoliera larga. La sua stiva, concepita per lunghe tratte intercontinentali, poteva contenere, al momento dell'incidente, una quantità di carburante stimata in circa centoquaranta tonnellate, un elemento che spiega in parte l'intensità delle fiamme seguite all'esplosione.

Le indagini sulla dinamica

Le inchieste, che sono già state avviate dalle competenti agenzie federali, si concentrano ora sulle fasi critiche del decollo, un momento in cui il velivolo, carico di combustibile, è sottoposto a sollecitazioni massime. I tecnici, i quali stanno esaminando ogni possibile traccia, si aspettano di ricavare dati fondamentali dalle scatole nere, il cui ritrovamento è considerato prioritario. La pista dell'aeroporto Mohamed Ali, dal quale il cargo era partito diretto verso le Hawaii, rimane chiusa al traffico, mentre i soccorritori continuano il loro lavoro sul posto, affrontando un rogo che ha richiesto ore per essere domato.

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