Incidente mortale a Roma: deceduto un poliziotto
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Redazione Interno
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La tragica morte di Amar Kudin, agente scelto di 32 anni, avvenuta a seguito di un incidente stradale tra due volanti della polizia a Monte Mario, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza degli operatori di polizia. L'incidente, verificatosi all'alba di lunedì, ha coinvolto anche tre colleghi di Kudin e un cittadino georgiano fermato per furto, tutti rimasti feriti. La Procura ha aperto un'inchiesta per omicidio e lesioni stradali, ipotizzando reati contro ignoti.
Amar Kudin, in servizio operativo da circa un anno e mezzo, aveva precedentemente militato nella squadra di rugby delle Fiamme Oro. Originario di Treviso, era destinato a tornare nella sua città natale nel gennaio del prossimo anno, dove avrebbe sposato la fidanzata. La sua morte ha scosso profondamente non solo i colleghi, ma anche la città di Treviso, dove parte della sua famiglia risiede.
L'incidente è avvenuto all'incrocio tra viale dei Monfortani e via dell'Acquedotto del Peschiera, dove le due auto della polizia si sono scontrate. L'agente Giada, di 25 anni, che era alla guida di una delle volanti, è attualmente ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale di San Camillo con una ferita al fegato. Anche gli altri colleghi coinvolti nello schianto sono ancora ricoverati con ferite e contusioni.
Secondo alcuni sindacati di categoria, la tragedia di Amar Kudin impone una riflessione profonda sulla sicurezza degli operatori di polizia impegnati nel controllo del territorio.




