Sci, la Stelvio si studia: gli azzurri brillano nell'ultimo test prima del verdetto

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Le luci dei riflettori, che già si stanno intensificando in vista della cerimonia d'apertura, non distraggono gli uomini della velocità dal loro meticoloso lavoro. Sulla leggendaria Stelvio di Bormio, teatro di tante pagine di storia dello sci, si è svolta infatti la seconda ed ultima prova cronometrata in vista della discesa libera olimpica in programma sabato, un appuntamento che, com'è noto, regalerà la prima medaglia d'oro del programma di sci alpino di Milano Cortina 2026. I tempi, sebbene ufficialmente considerati aleatori dagli addetti ai lavori e privi del valore di una classifica definitiva, offrono comunque un'indicazione sullo stato di forma e sull'affinamento delle linee da parte dei principali favoriti. È in questa cornice, tra l'altro, che la squadra italiana ha fornito un segnale incoraggiante, piazzando tre suoi atleti ai vertici della graduatoria di questa esercitazione.

Il timing degli azzurri e il puzzle della pista

Ad aver fatto segnare il miglior tempo in assoluto, seppur con un salto di porta che invalida parzialmente il risultato, è stato Mattia Casse, atleta dal gesto tecnico potente e preciso. Alle sue spalle, e con il miglior crono cosiddetto "regolare", si è piazzato Florian Schieder, mentre Giovanni Franzoni, l'astro nascente della velocità italiana reduce da un acuto nella prima prova, ha chiuso il terzetto di testa. Subito dietro di loro si sono classificati, tra gli altri, i francesi Maxence Muzaton e Nils Allegre, lo svizzero Stefan Rogentin e l'austriaco Daniel Hemetsberger, a dimostrazione di come il quadro dei pretendenti al podio sia estremamente serrato e di altissimo livello. Queste prove, che molti di loro definiscono semplicemente "allenamenti con il pettorale", servono soprattutto a memorizzare ogni minimo dettaglio del tracciato, a testare la neve in diverse fasce orarie e a confermare le sensazioni avute nelle sessioni precedenti, operazioni fondamentali su una pista impegnativa come la Stelvio.

L'attesa per il grande sabato della velocità

La gara che assegnerà le medaglie, come anticipato, è in calendario per sabato e l'attesa tra gli appassionati è già alle stelle. Oltre a Franzoni, sul quale converge buona parte delle aspettative di casa, l'Italia punta ovviamente su Dominik Paris, il "Leone della Stelvio", conoscitore profondissimo di ogni dosso e di ogni curva del tracciato altoatesino, e su altri atleti di esperienza pronti a lottare per un risultato di rilievo. Dall'altra parte, la sfida più temibile sembra provenire dalla vicina Svizzera, che schiererà il fortissimo Marco Odermatt, attuale dominatore della Coppa del Mondo generale e atleta capace di vincere su qualsiasi tipo di pista e in qualsiasi condizione. Il confronto, che alcuni già dipingono come un duello tra nazioni confinanti, si annuncia dunque di altissima intensità tecnica e agonistica.

Il contesto di una giornata di preparazione

La diretta testuale della prova, iniziata nella tarda mattinata, ha seguito l'evolversi delle discese degli atleti uno dopo l'altro, fino al termine delle operazioni intorno all'ora di pranzo. Il lavoro dei tecnici e degli atleti, in queste fasi, è volto esclusivamente alla raccolta di dati e sensazioni, senza lasciarsi influenzare troppo dai cronometri che, per quanto referenziati, non raccontano mai l'intera verità di un allenamento. Ciò che conta, e che tutti sanno bene, è il lavoro svolto in vista del singolo run che deciderà tutto, quando non ci saranno più secondi tentativi o prove da valutare. Dopo anni di attesa e di preparazione, il circo bianco olimpico è ormai pronto a consegnare alla storia i nomi dei primi campioni di sci alpino di queste Olimpiadi italiane, in una disciplina, la discesa libera, che per la sua spettacolarità e per il suo carico di adrenalina da sempre catalizza l'attenzione del grande pubblico.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.