Lo svizzero Von Allmen vince l’oro nella discesa ai Mondiali, Paris sfiora il podio
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Redazione Sport
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Franjo Von Allmen, 23enne svizzero, ha conquistato la medaglia d’oro nella discesa libera ai Mondiali di sci alpino di Saalbach, in Austria, chiudendo con un tempo di 1:40.68. Al suo primo iride, il giovane elvetico ha dimostrato una freddezza e un coraggio fuori dal comune, rischiando senza esitazione e mantenendo una velocità impressionante lungo tutto il tracciato. Un risultato che corona una stagione già ricca di soddisfazioni, con cinque podi in Coppa del Mondo, tra cui una vittoria nel super-G di Wengen e tre secondi posti in discesa.
A completare il podio, Vincent Kriechmayr, atleta di casa, che si è aggiudicato l’argento con un ritardo di 24 centesimi (1:40.92), e il connazionale Alexis Monney, bronzo con 1:40.99. Monney, già vincitore a Bormio, conferma così il suo talento e la crescita costante nel circuito internazionale.
Tra i protagonisti della giornata, però, c’è anche Dominik Paris, che a quasi 36 anni ha sfiorato il podio, chiudendo al quarto posto con un ritardo di soli 14 centesimi rispetto a Monney. Un risultato che, seppur amaro per il mancato accesso alla top-3, conferma la straordinaria longevità agonistica dell’azzurro, capace di competere ai massimi livelli nonostante l’età avanzata per uno sciatore di velocità. Paris, che aveva già ottenuto un ottimo piazzamento nel super-G di venerdì, ha dimostrato ancora una volta di essere un pilastro della nazionale italiana, portando a casa prestazioni di alto livello in entrambe le gare.
Diverso il discorso per gli altri azzurri, che non sono riusciti a inserirsi nella lotta per le medaglie. Matteo Franzoni, pur mostrando segnali di crescita, ha ammesso di non essere ancora soddisfatto: “Oggi non sono contento, ho ancora strada da fare”. Anche Christof Innerhofer, reduce da un Mondiale deludente, ha espresso la sua frustrazione: “Ho dato tutto, evidentemente non è abbastanza”.
La combinata a squadre, in programma nei prossimi giorni, rappresenterà un’ulteriore occasione per riscattarsi, come ha sottolineato Simon Schieder: “Abbiamo fatto un piccolo passo avanti, ora concentriamoci sulla prossima sfida”.
Intanto, Von Allmen festeggia un trionfo inatteso ma meritato, che proietta il giovane svizzero tra i nuovi protagonisti dello sci alpino mondiale. La sua gara, caratterizzata da una discesa aggressiva e senza compromessi, ha lasciato poco spazio agli avversari, confermando come la velocità e l’audacia siano ancora ingredienti fondamentali per dominare questa disciplina.




