Eredità Agnelli, acquisiti gli atti dell'inchiesta penale nella causa civile

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il tribunale civile di Torino ha accolto la richiesta degli avvocati di Margherita Agnelli de Pahlen di acquisire nel giudizio gli atti del procedimento penale riguardante l'eredità dell'Avvocato Gianni Agnelli. La giudice Nicoletta Aloj ha deciso di acquisire le carte dell'indagine, che coinvolge anche la reale residenza in Svizzera di Susanna Agnelli e vede indagati i fratelli Elkann per frode fiscale e truffa ai danni dello Stato. La richiesta, depositata dall'avvocato Dario Trevisan, è stata accolta dopo una riserva di 24 ore.

La causa civile, intentata da Margherita Agnelli contro i tre figli John, Lapo e Ginevra Elkann, mira a rimettere in discussione gli accordi del 2004, in cui Margherita rinunciava alla sua parte di legittima in cambio di 1,3 miliardi di euro. La decisione del tribunale segna un punto importante a favore di Margherita nella sua battaglia legale per azzerare l'eredità del padre e della madre Marella Caracciolo, morta nel 2019.

Nel contesto di questa vicenda, la famiglia Elkann è già scossa dalla recente dimissione di Carlos Tavares come CEO di Stellantis, avvenuta nella notte tra l'1 e il 2 dicembre. Attualmente, John Elkann è l'unico uomo al comando dell'azienda, in attesa di trovare un nuovo profilo manageriale, con Luca De Meo come possibile candidato in caso di fusione con Renault.

La decisione del tribunale di acquisire gli atti dell'inchiesta penale rappresenta un ulteriore sviluppo nella complessa vicenda dell'eredità Agnelli, che continua a suscitare grande interesse e attenzione mediatica.

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