Europei di volley, Italia ai quarti: Svezia avversaria, orario e dove vedere la partita
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Redazione Sport
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La marcia dell’Italia di Julio Velasco agli Europei femminili di pallavolo prosegue senza intoppi, anzi con una determinazione che lascia intravedere obiettivi ambiziosi. Dopo aver chiuso il girone D da prima della classe, le azzurre hanno confermato il loro stato di forma negli ottavi di finale, superando la Bulgaria con un netto 3-0 che non ha lasciato spazio a repliche.
Un risultato, questo, che proietta la squadra direttamente nei quarti di finale del CEV Trendyol EuroVolley 2026, dove l'avversaria designata sarà la Svezia, già incontrata nella fase a gironi e ora pronta a giocarsi il tutto per tutto per un posto nella semifinale di Istanbul.
La Bulgaria non ferma la corsa dell’Italia
Sul campo del Padiglione P del BVV di Brno, in Repubblica Ceca, l'Italia ha messo in scena una prestazione solida e autoritaria, spazzando via le speranze di una Bulgaria che, nonostante la giovane età media (la terza più bassa del torneo con 23,61 anni), si era presentata agli ottavi con l'intenzione di creare problemi. I parziali di 25-18, 25-13 e 25-13 raccontano di un dominio pressoché totale, con le italiane che hanno messo in campo una forza battente difficile da arginare.
La partita, trasmessa in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW, ha visto le azzurre prendere subito il comando delle operazioni, gestendo con maturità i momenti di maggiore equilibrio e allungando nel finale di ogni set con grande efficacia.
Egonu e Antropova, un duo devastante
Tra le protagoniste assolute della sfida, spicca ancora una volta la prestazione di Paola Egonu, che ha vissuto un momento di grazia nei frangenti decisivi del primo set. Con quattro punti messi a segno tra parallele e diagonali, l'opposto ha spezzato l'equilibrio iniziale, portando l'Italia sul 12-11 e poi allungando fino al 14-11 grazie a un ace, il primo nella manifestazione per lei.
Non è stata da meno Ekaterina Antropova, che con il suo quarto punto personale ha firmato il 19-14 e ha continuato a martellare la difesa bulgara, alternandosi in ricezione con Francesca Spirito, entrata per alleggerire il compito alla stessa Antropova. A completare il quadro di una serata quasi perfetta ci ha pensato Anna Fahr, il cui muro sull'attacco di Dudova ha dimostrato la solidità del reparto centrale italiano, capace di chiudere ogni varco all'attacco avversario.
Quarti di finale, si replica con la Svezia
L'avversaria dei quarti di finale sarà quindi la Svezia, che nel suo ottavo ha superato la Repubblica Ceca per 3-0, con i parziali di 25-19, 25-23 e 25-21. Un risultato che ha sancito la rivincita delle scandinave, le quali avevano perso nettamente contro l'Italia nella pool D giocata a Göteborg, dove le azzurre si imposero con lo stesso punteggio di 3-0. Stavolta, però, il contesto è completamente diverso: in palio non ci sono punti per la classifica del girone, ma l'accesso alla semifinale di Istanbul, un traguardo che dà un peso specifico enormemente superiore al confronto.
La partita è in programma mercoledì 2 settembre alle ore 19, sempre al BVV Veletrhy di Brno, e sarà l'occasione per l'Italia di confermare la superiorità mostrata nella prima sfida, sebbene le svedesi, forti del risultato ottenuto contro le ceche, si presenteranno con rinnovata fiducia e con l'intenzione di scrivere una pagina storica per il proprio volley.
Un percorso netto verso le semifinali
Per Julio Velasco e le sue ragazze, questo Europeo sta rappresentando una cavalcata trionfale, fatta di sei vittorie consecutive e di un gioco che convince per qualità e continuità. La fase a eliminazione diretta non ha finora tradito le attese, e la squadra sembra aver assimilato alla perfezione i dettami tattici del suo allenatore, mostrando una solidità mentale che si traduce in prestazioni concrete.
La Bulgaria, pur con i suoi limiti di esperienza, è stata messa in condizione di non esprimere il proprio gioco, vittima di una pressione costante al servizio e a muro che ha costretto le giovani avversarie a commettere errori in serie. Ora la testa è già alla Svezia, un avversario che conosce bene i punti deboli delle azzurre, avendole studiate dal vivo solo pochi giorni fa, e che proverà a sfruttare ogni minima distrazione per ribaltare il pronostico.
L’Italia, però, ha le idee chiare e gli strumenti tecnici per continuare a sognare in grande, forti di un collettivo che sa esaltarsi nei momenti che contano.
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