Eurovolley 2026, Italia-Bulgaria 3-0: azzurre irresistibili, sesta vittoria e volo ai quarti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Cambia la fase dell'Europeo, non cambia il passo dell'Italia. Le azzurre di Julio Velasco superano 3-0 (25-18, 25-13, 25-13) la Bulgaria negli ottavi di finale del CEV Trendyol EuroVolley 2026 e conquistano l'accesso ai quarti, proseguendo il proprio cammino nella rassegna continentale senza aver mai conosciuto la sconfitta dall'inizio della manifestazione.

Nella splendida cornice del Padiglione P del BVV di Brno, l'Italia ha impiegato appena 67 minuti per liquidare la pratica Bulgaria, una nazionale solida e ben organizzata, peraltro la terza per età media più bassa dell'intero torneo con 23,61 anni, centrando così la sesta vittoria consecutiva.

Un match a senso unico

La Bulgaria, quarta nel girone B, ha provato a impensierire le campionesse del mondo in carica nei primi scambi, sfruttando una difesa efficace e gli attacchi di Aleksandra Milanova. L'Italia però ha risposto prontamente, allungando nel finale del primo set grazie a un break decisivo che ha chiuso i conti sul 25-18. Nel secondo e terzo parziale non c'è più stata storia: le azzurre hanno dominato letteralmente, concedendo alle avversarie solo 13 punti per set, come dimostrano i parziali di 25-13.

La prestazione al servizio è stata semplicemente devastante – 12 ace contro la sola battuta vincente delle bulgare – e a muro il divario è stato altrettanto netto, 8 muri a 1.

Le protagoniste in campo

Ekaterina Antropova è stata la top scorer della partita con 18 punti, frutto di 10 attacchi vincenti (con un 48% in attacco), 6 ace e 2 muri. Al suo fianco, come sempre, Paola Egonu ha messo a referto 14 punti, mentre Sarah Fahr e Myriam Sylla hanno contribuito rispettivamente con 8 e 7 punti, con Sylla che è risultata dominante anche in ricezione (40% perfetta).

Da segnalare anche il positivo impatto di Merit Adigwe, entrata a partita in corso nel secondo set, che ha realizzato 5 punti con un 100% in attacco.

La soddisfazione di Julio Velasco

Il commissario tecnico Julio Velasco ha commentato la prestazione delle sue ragazze con soddisfazione, sottolineando la capacità di non perdere la concentrazione nonostante la differenza tecnica con l'avversaria. "Loro sono partite forte, con una grande difesa, ci hanno creato problemi con la palla alta, poi abbiamo aggiustato il muro e sono state brave le ragazze a presentarsi con questo atteggiamento". E ancora: "Non deve sorprenderci e non deve darci fastidio quando una squadra inferiore ci fa punto, perché quello sarebbe un errore di presunzione.

Bisogna continuare a giocare la palla dopo e restare sul pezzo". In un passaggio della sua analisi, Velasco ha poi risposto indirettamente alle dichiarazioni del ct della Serbia Zoran Terzić, liquidando le polemiche con una battuta che lascia poco spazio a fraintendimenti: "A noi non interessa quello che dice un allenatore, nemmeno quello che dicono le nostre mamme".

L'obiettivo quarti e il record di continuità

Con questa vittoria l'Italia si conferma tra le prime otto d'Europa ininterrottamente dal 1977, un record che testimonia la straordinaria continuità del movimento femminile italiano. Ai quarti di finale, in programma mercoledì 2 settembre sempre a Brno, le azzurre affronteranno la vincente del match tra Repubblica Ceca e Svezia. La striscia vincente di sei partite, con il solo set perso contro la Francia nella fase a gironi, pone l'Italia tra le favorite per la conquista del titolo continentale.

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