L'ultimo saluto a Leo, il bambino scomparso all'asilo di Soci
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nella Pieve di Romena, a Pratovecchio, si è celebrato l’estremo commiato per il piccolo Leonardo, il bambino di due anni e mezzo la cui vita si è spenta, otto giorni fa, nel giardino dell’asilo nido di Soci. La cerimonia, volutamente aperta a quanti volessero unirsi al cordoglio, ha visto una partecipazione corale, con centinaia di persone che, nel più assoluto raccoglimento, hanno rispettato la volontà della famiglia di osservare un silenzio carico di partecipazione. Proprio tra quelle navate antiche, il piccolo era stato battezzato, un dettaglio che ha reso ancor più straziante il ritorno in quel luogo di fede, dove don Luigi Verdi, fondatore della fraternità e lo stesso sacerdote che lo aveva accolto nella comunità cristiana, ha officiato il rito funebre insieme al parroco di Soci.
Un addio nella pieve antica
Seduto sui gradini dell’altare, accanto a una fotografia del bambino, don Luigi Verdi ha rivolto una riflessione ai presenti, sottolineando come, di fronte a uno strazio così profondo, non resti che farsi “presenza per raccogliere le lacrime”. Ha ricordato i sorrisi di Leo, definendoli capaci di “infiammare il cuore” di chi lo conosceva, in un momento di commozione che ha unito tutti i convenuti. Sulla bara, di un bianco accecante, è stato posato un pupazzo, simbolo di un’infanzia spezzata troppo presto, mentre i genitori, visibilmente provati, vivevano il loro dolore circondati da un affetto silenzioso e rispettoso.
Le indagini sull'accaduto
La tragedia, che ha sconvolto la quiete del paese di Soci nel comune di Bibbiena, risale a quando il bambino, durante un momento di gioco all’aperto, è rimasto soffocato dopo che il cappuccio della sua giacca si è impigliato in un ramo. Il susseguirsi degli eventi ha portato, nel corso di questa settimana, all’apertura di un’inchiesta da parte della magistratura, la quale, supportata dagli esiti dell’autopsia disposta per accertare le dinamiche della morte, ha portato all’individuazione di sei persone sottoposte a indagine: quattro educatrici, un’assistente e la coordinatrice della struttura.
La colonna sonora di un dolore collettivo
Al termine della funzione, quando la piccola bara è stata portata all’esterno della chiesa stracolma, l’atmosfera di silenzio è stata rotta dalle note di “Supereroi”, una canzone di Mr.Rain. Il testo, “Camminerò a un passo da te…”, ha offerto una colonna sonora straziante e al tempo stesso commovente a quell’ultimo, simbolico abbraccio della collettività a Leo, unendo in un unico sentimento di perdita le tante persone riunite davanti all’antica Pieve.




