Noel guida lo slalom a Saalbach, azzurri lontani
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Redazione Sport
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Clement Noel, campione olimpico a Pechino e già vincitore di quattro slalom in questa stagione, si è imposto come protagonista indiscusso della prima manche dello slalom speciale maschile ai Mondiali di sci alpino di Saalbach. Con un tempo di 59.23, il francese ha stabilito il ritmo della gara, lasciandosi alle spalle lo svizzero Loic Meillard, secondo a soli 19 centesimi, e il norvegese Atle Lie McGrath, terzo a 64 centesimi. La pista, caratterizzata da un fondo duro e compatto sotto un cielo velato, ha messo a dura prova tutti i concorrenti, ma Noel ha dimostrato una precisione e una fluidità che lo confermano come uno dei grandi favoriti per la vittoria finale.
Per l’Italia, invece, la giornata è stata deludente. Stefano Gross, il più esperto degli azzurri, è riuscito a piazzarsi al 14° posto con un tempo di 1’01”11, ma gli errori commessi da Alex Vinatzer e Simon Kastlunger hanno relegato i due rispettivamente al 24° e al 29° posto, con distacchi significativi dalla vetta. Vinatzer, in particolare, ha faticato a trovare il giusto equilibrio, chiudendo la sua prova con un ritardo di 2”54, mentre Kastlunger ha concluso a 3”22 dal leader.
La classifica provvisoria vede, oltre ai già citati Noel, Meillard e McGrath, altri atleti di rilievo come il norvegese Timon Haugan, quarto a 70 centesimi, e il tedesco Linus Strasser, quinto a 77 centesimi. Tra i primi dieci si segnalano anche l’austriaco Manuel Feller, sesto a 1”28, e il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, decimo a 1”51, che conferma la crescita di atleti provenienti da nazioni non tradizionalmente legate allo sci alpino.
La seconda manche, prevista per le 13.15, vedrà scendere in pista 31 atleti, partendo dall’ultimo classificato fino al primo, con Noel che cercherà di mantenere il vantaggio accumulato. Per Meillard e McGrath, invece, l’obiettivo sarà quello di insidiare il francese, mentre per Gross si tratterà di risalire qualche posizione e chiudere la gara con un risultato dignitoso.
Lo slalom di Saalbach non è solo l’ultima gara di questi Mondiali, ma rappresenta anche un momento cruciale per molti atleti. Noel, che non ha ancora vinto una medaglia iridata, punta a confermare il suo status di dominatore della specialità, mentre la Svizzera, con Meillard, cerca di interrompere un digiuno che in slalom dura dal 1950. I norvegesi, dal canto loro, sperano di mantenere alto il prestigio di una nazione che ha visto Kristoffersen trionfare nell’edizione precedente.
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