I fatti della Gran Risa: Noel guida lo slalom, Vinatzer si candida per il podio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sulla Gran Risa di Alta Badia, teatro di uno slalom speciale che ha messo a dura prova i suoi interpreti, il francese Clément Noel ha impresso la sua autorevolezza al termine di una prima manche combattutissima, quella che alcuni definiscono, non a torto, la più difficile. La sua sciata, una miscela di precisione e aggressività, gli è valsa un crono di 53.30, appena nove centesimi di vantaggio sul sorprendente norvegese Atle Lie McGrath, capace di tenere in scacco atleti di più lunga esperienza. A completare il quadro provvisorio, a ventisei centesimi dalla vetta, è lo svizzero Loic Meillard, fresco di podio a Val d'Isère e uomo di riferimento per la tracciatura della seconda prova, affidata proprio ai tecnici elvetici.

La prova degli azzurri e il fondo insidioso

In un contesto dove il margine per l'errore si misura in pochi centesimi, l'italiano Alex Vinatzer, partito con il pettorale numero 19, ha saputo ritagliarsi uno spazio di rilievo chiudendo al settimo posto con un tempo di 54.03. La sua prestazione, che gli permette di ripartire in ottima posizione per la seconda manche in programma nel pomeriggio, risulta ancor più significativa se si considera la natura del fondo, il quale, pur presentandosi asciutto e facile da trattare, si è rivelato lento e particolarmente insidioso nella parte finale del tracciato. Un tratto, quello dopo i due dossi artificiali, molto filante e dove pochi, a parte lo stesso Vinatzer, sono riusciti a trovare la giusta sciata senza perdere ritmo e fluidità.

La sfida si sposta al pomeriggio

Con la classifica serrata e le distanze contenute, ogni cosa è rimessa in discussione per la seconda manche, con start fissato alle 13.30. Oltre a Vinatzer, che può ambire a un colpo di scena, un altro italiano guarda con attenzione alla volata finale: Tommaso Sala, il quale, nonostante una prima prova non perfetta, ripartirà dal quinto posto di distacco e avrà la possibilità di sfruttare una pista che, essendo stata tracciata dai tecnici svizzeri, potrebbe favorire uno stile simile a quello del loro campione Meillard. La lotta per il podio, dunque, si preannuncia senza esclusione di colpi, con il norvegese McGrath che dovrà confermare la brillante prestazione mattutina e il pettorale rosso del norvegese Timon Haugan da recuperare a soli mezzo secondo dal leader.

Un appuntamento atteso e determinante

Questo slalom, il quarto del Circo Bianco in questa stagione, chiude l'appuntamento sulla Gran Risa e rappresenta un test importante per tutti i protagonisti della disciplina specializzata. Mentre Noel tenterà di gestire il sottile vantaggio, gli inseguitori, tra cui spiccano anche l'austriaco Fabio Gstrein e lo stesso Meillard, non avranno intenzione di lasciargli spazio, promettendo uno spettacolo di puro agonismo su un tracciato che richiede massima concentrazione e coraggio. L'Alta Badia, con la sua neve caratteristica, ha già offerto un gigante di grande spessore e ora si appresta a decretare il vincitore di una specialità sempre spettacolare e imprevedibile.

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