Slalom di Alta Badia, comanda il francese Noel: Vinatzer settimo, gara ancora aperta
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Redazione Sport
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Clement Noel, dopo la recente uscita di scena a Val d'Isere, ha impresso la propria autorità sul tracciato della Gran Risa di Alta Badia, ponendosi al comando della prima manche con un tempo di 53"30. Il francese, la cui discesa è stata caratterizzata da una spinta costante e da un ritmo incalzante fin dai primi paletti, ha saputo interpretare al meglio le condizioni della neve, asciutta e aggressiva, che ha reso il fondo più lento del previsto e particolarmente insidioso per trovare la sciata giusta.
Una classifica compattissima alle sue spalle
Nonostante la prova dominante di Noel, che ha permesso di staccare il resto del gruppo, la competizione rimane di una fluidità estrema, con dodici atleti racchiusi in meno di un secondo dal leader e l’intera top ten stipata in soli 89 centesimi. A tallonarlo da vicino si è piazzato il norvegese Atle Lie McGrath, distanziato di appena nove centesimi, mentre il terzo gradino provvisorio è occupato dallo svizzero Loic Meillard, a 26 centesimi. Tale ristretta forbice temporale, in uno slalom su un tracciato relativamente facile dove ogni minimo errore viene penalizzato senza appello, promette una seconda manche dal risultato imprevedibile e di grande tensione.
La prova di Alex Vinatzer, tra difficoltà e rimonta
In questo contesto serratissimo, Alex Vinatzer ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista, chiudendo al settimo posto con un ritardo di 73 centesimi. Partito con il pettorale numero 19, l’azzurro ha incontrato non poche difficoltà nella parte iniziale della discesa, non riuscendo a spingere al massimo sulla neve veloce e impegnativa del pendio principale. È stato nel tratto centrale e finale, caratterizzato da due dossi artificiali e da una sezione molto filante, che Vinatzer ha cambiato marcia in modo deciso, recuperando ben tredici centesimi proprio a Noel nella parte conclusiva e dimostrando una capacità di reazione che gli permette di restare agganciato al gruppo di testa.
La seconda manche in programma nel pomeriggio
L’appuntamento con il verdetto finale è fissato per le 13:30, quando i trenta qualificati si affronteranno nella seconda manche. La classifica, così compressa, non lascia spazio a calcoli o tattiche conservative, trasformando ogni singola discesa in un confronto diretto contro il tempo e contro la precisione assoluta. La Gran Risa, con le sue peculiarità tecniche e un fondo che continua a richiedere massima adattabilità, sarà ancora una volta l’arbitro decisivo di una sfida il cui esito è tutto da scrivere.




