Mondiali di sci: De Aliprandini senza medaglia, Odermatt deluso
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Redazione Sport
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Luca De Aliprandini, 34enne di Cles, non è riuscito a centrare l’obiettivo nel gigante maschile dei Mondiali di sci di Saalbach, chiudendo al nono posto. Nonostante le aspettative, alimentate dal suo passato da medagliato a Cortina nel 2021, il fondista trentino ha dovuto fare i conti con una pista che non ha giocato a suo favore. Con poca pendenza e pochi tratti ripidi dove poter spingere, De Aliprandini ha perso quell’aggressività che spesso lo contraddistingue. A complicare ulteriormente la situazione, un leggero stato influenzale che ha tolto un po’ di brillantezza alla sua prestazione. Nella prima manche si è piazzato sesto, mantenendo vive le speranze, ma nella seconda non è riuscito a replicare il rimonta di Raphael Haaser e Thomas Tumler, rispettivamente oro e argento.
Haaser, austriaco, ha conquistato il titolo mondiale con un tempo di 2’39″71, regalando una delle sorprese più eclatanti della giornata. Prima di Saalbach, infatti, lo sciatore non era mai entrato nella top 5 della disciplina, rendendo il suo oro un risultato storico. Tumler, svizzero, ha invece dimostrato che l’età non è un limite: a 35 anni ha conquistato un argento che pochi si aspettavano, confermando la competitività degli atleti elvetici.
Tra le delusioni più amare, quella di Marco Odermatt, che ha mancato il podio per soli 0″07, chiudendo al quarto posto. Il 27enne svizzero, già campione nel super G, aveva rinunciato alla combinata a squadre per concentrarsi sul gigante, ma la scelta non ha portato i frutti sperati. Odermatt, che nei giorni precedenti aveva dominato la scena con tre titoli iridati, ha perso quell’equilibrio e quella fluidità che lo avevano reso imbattibile. Dopo aver ceduto il trono in discesa e rinunciato alla combinata, la mancata medaglia nel gigante ha aggiunto un pizzico di amarezza alla sua avventura a Saalbach.
Per l’Italia, il gigante maschile non ha regalato emozioni particolari, lasciando un velo di rammarico. De Aliprandini, pur consapevole delle difficoltà tecniche del tracciato, non nasconde la delusione: «Ci ho provato», ha commentato, senza nascondere il desiderio di fare di più. La speranza ora è che il team azzurro possa trovare nuovi slanci nelle prossime gare, cercando di capitalizzare l’entusiasmo generato dall’oro di Federica Brignone




