Mondiali di sci, trionfo a sorpresa per Johnson, Italia lontana dal podio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella discesa libera femminile dei Mondiali di sci di Saalbach, la statunitense Breezy Johnson ha conquistato il suo primo oro iridato, chiudendo una lunga attesa e superando un periodo complesso della sua carriera. La 27enne, dopo sette podi e 14 mesi di sospensione per non essersi resa reperibile ai controlli antidoping negli Stati Uniti, ha trovato la sua rivincita sulla pista “Ulli Maier”, che invece non ha regalato soddisfazioni alle atlete italiane.

Federica Brignone, decima al traguardo, ha ammesso di aver dato il massimo: «L’atteggiamento era giusto, ho fatto ciò che potevo», ha commentato, pur riconoscendo che la pista non ha giocato a suo favore. Ancora più indietro Sofia Goggia, sedicesima, che non ha nascosto la sua difficoltà: «Ho sciato male fin dalla prima porta, non ho mai avuto feeling con questa pista. Ora devo voltare pagina e concentrarmi sul Gigante».

La pista, che si è rivelata insidiosa per molte atlete, ha visto anche l’uscita di scena di Lara Gut-Behrami, una delle favorite. La svizzera, dopo una caduta, ha dichiarato di non aver compreso appieno le dinamiche dell’incidente: «Potrei aver spigolato o lo sci potrebbe essermi scivolato sotto il piede. La neve era dura, difficile da interpretare».

La vittoria di Johnson, che ha preceduto l’austriaca Mirjam Puchner e la ceca Ester Ledecka, ha quindi regalato una pagina inedita a questi Mondiali, mentre per l’Italia il sogno dell’oro nella discesa libera femminile rimane ancora un tabù da infrangere. Le azzurre, nonostante l’impegno, non sono riuscite a trovare la giusta sintonia con una pista che, paradossalmente, si è dimostrata troppo “facile” per le loro caratteristiche.

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