Juve, una squadra in vendita: il mercato delle cessioni blocca il ritiro di Spalletti
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Redazione Sport
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La prima missione della squadra mercato della Juventus, composta da Giovanni Carnevali, Frederic Massara e Ottolini, è quella di snellire la rosa a disposizione di Luciano Spalletti, in modo da fare spazio a giocatori decisamente più funzionali alle idee dell'allenatore. Il tema cessioni è scottante alla Continassa, perché ci sono diversi giocatori con contratti impegnativi sul piano economico, e questi risultano difficili da gestire in sede di mercato.
I dirigenti contano di ridurre gli esuberi entro la fine del mese di luglio, ma per alcuni profili è più probabile che si definisca soltanto ad agosto, con il campionato ormai alle porte.
La rosa di 29 giocatori e il caso Yildiz
La rosa della Juventus di Luciano Spalletti, il cui contratto scade nel 2028, ad oggi è composta da ben 29 giocatori. In questo conteggio sono compresi anche gli elementi che sono rientrati dai prestiti, i quali sono praticamente tutti in attesa di una nuova sistemazione, a titolo definitivo o ancora in un altro prestito.
Premesso che nessun calciatore bianconero è incedibile, ad eccezione probabilmente del solo Kenan Yildiz, scorrendo la lista aggiornata al 9 luglio, va detto che sono pochissimi i giocatori sicuri di far parte con certezza, o quasi, della stagione 2026-27 della Vecchia Signora.
I nodi in porta e in attacco: le trattative che bloccano tutto
La situazione è complicata anche per gli arrivi, con la Juventus di fatto bloccata sulle piste principali che dovrebbero rinforzare l'undici titolare. Le trattative per Randal Kolo Muani, il bomber del Psg richiesto espressamente da Spalletti, e per Emiliano Martinez, portiere dell'Aston Villa, sono infinite e al momento non registrano passi avanti significativi.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il tempo richiesto per completare queste operazioni ha sorpreso lo stesso Spalletti, il quale sperava di accogliere un nuovo attaccante e un nuovo portiere già per l'inizio del ritiro, fissato per il 13 luglio.
I contratti pesanti e la difesa in bilico
Il mazzetto dei partenti è corposo e ingombrante, soprattutto per la gestione dei contratti più onerosi. Per quanto riguarda il reparto arretrato, la situazione è fluida: in porta Di Gregorio è destinato a lasciare, mentre tra i difensori, solo Kalulu sembra avere una certezza di permanenza. Il futuro di giocatori come Bremer (che ha una clausola rescissoria da 58 milioni valida fino al 10 agosto), Cambiaso, Gatti, Kelly, Cabal e del rientrante Joao Mario è tutto in bilico.
A centrocampo, Locatelli e McKennie sono confermati, mentre per Koopmeiners, molto richiesto in Premier League, e Miretti si cerca una collocazione lontano da Torino.




