Era diretto a Sutri l’ultraleggero precipitato in Liguria, due morti
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Redazione Interno
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L’aereo, partito da Torino con destinazione il Viterbese, si è schiantato poco dopo le 14.45 nella zona di Montessoro, nell’alta Valle Scrivia, vicino a Isola del Cantone. A bordo c’erano Riccardo Muci, 38 anni, sovrintendente della polizia di Stato, e Giuseppe Gabbi, 64 anni, istruttore di volo. Entrambi sono morti nell’impatto, che ha provocato anche un incendio. Alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito un boato prima del disastro.
Muci, originario di Copertino ma con la famiglia a Nardò, era un agente conosciuto per il suo coraggio. Nel 2018, a soli 31 anni, aveva ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’onorificenza di Cavaliere al Merito per aver salvato diverse persone durante un incidente stradale a Casalecchio di Reno, vicino a Bologna. Quel giorno, il 6 agosto, un’autocisterna carica di Gpl aveva preso fuoco dopo un tamponamento, rischiando di esplodere. Muci, senza esitare, aveva aiutato i feriti a mettersi in salvo, sfidando le fiamme.
L’ultraleggero su cui viaggiava, un modello di ultima generazione, stava sorvolando la Liguria quando qualcosa è andato storto. Le cause dell’incidente sono ancora da accertare, ma le prime indagini si concentrano sulle condizioni meteorologiche e sullo stato del velivolo. Gabbi, che aveva una lunga esperienza come pilota, era al comando.




