Caldo record in Italia: picco fino a 40 gradi nel weekend
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Redazione Interno
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Il Caldo record in Italia raggiungerà il picco nel fine settimana, con temperature che potranno arrivare fino a 40 gradi reali o percepiti su un’ampia parte del Paese, mentre nei pronto soccorso si registra un aumento degli accessi tra il 10 e il 15% ma senza situazioni di allarme generale. La fase più intensa dell’ondata di calore è legata all’anticiclone africano Caronte, che continua a mantenere una cappa di afa persistente su diverse regioni italiane, accompagnata da valori termici elevati e condizioni di disagio soprattutto nelle ore centrali della giornata. Il fenomeno si inserisce in una fase meteorologica stabile e molto calda che sta interessando la penisola senza interruzioni significative.
Il picco del caldo tra weekend e inizio settimana
La fase più intensa dell’anticiclone africano Caronte è attesa tra sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 giugno, con un progressivo aumento delle temperature che porterà molte aree interne e pianeggianti verso valori prossimi ai 40 gradi. In alcune zone della pianura padana si ipotizzano punte ancora più elevate, con percezioni termiche accentuate dall’umidità e dall’afa diffusa. Il quadro meteorologico non mostra rotture improvvise, ma una persistenza del caldo che si consolida proprio nel cuore del weekend, rendendo le condizioni particolarmente stabili e difficili da attenuare nelle ore serali e notturne. La situazione resta coerente con un’ondata di caldo estesa e continua su più giorni.
Il cambiamento atteso non sarà immediato, ma graduale e legato a una progressiva evoluzione delle correnti atmosferiche. Il primo segnale è previsto tra il tardo pomeriggio di lunedì 29 e martedì 30 giugno, a partire dalle aree montane del Nord e del Centro Italia, dove potrebbero svilupparsi i primi temporali organizzati. Successivamente, tra la fine del mese e l’inizio di luglio, il calo termico diventerà più evidente e strutturato. L’evoluzione sarà quindi lenta, con un passaggio progressivo da condizioni di caldo intenso a una fase più instabile, caratterizzata anche da un aumento del rischio di fenomeni localmente intensi.
Bollino rosso e condizioni critiche nelle città italiane
Il quadro delle temperature elevate si riflette anche sulle città italiane, dove oggi si registra un aumento dei centri in bollino rosso, che salgono a 18 con l’aggiunta di Genova. Le condizioni di afa diffusa continuano a interessare gran parte del territorio, mentre in diverse regioni viene segnalata allerta gialla per temporali, tra cui Basilicata, Calabria, Lombardia, Sardegna e Sicilia. La combinazione tra caldo intenso e instabilità atmosferica contribuisce a rendere il quadro meteorologico particolarmente vario, con situazioni differenti tra nord, centro e sud.
Il fenomeno del caldo estremo non riguarda solo l’Italia, ma interessa anche altri Paesi europei, dove le alte temperature hanno avuto conseguenze rilevanti. In Spagna sono stati segnalati 212 decessi collegati al caldo tra domenica e mercoledì, mentre in Francia un bambino di tre anni è stato trovato senza vita in un’auto. Le previsioni indicano che la fase di caldo intenso continuerà fino a un cambiamento più netto atteso tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, con un’uscita graduale che dovrebbe partire dalle regioni nord-occidentali e propagarsi progressivamente verso il resto del Paese.




