La fuga di Giacomo Bozzoli, condannato all'ergastolo
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Redazione Interno
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Giacomo Bozzoli, condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio industriale nel 2015, è ora in fuga dalla giustizia. Nonostante le serrate ricerche condotte dalle forze di polizia, non c'è ancora traccia di lui.
La condanna e la fuga
Bozzoli è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario nel 2015. Accusato di aver ucciso lo zio e aver fatto sparire il corpo gettandolo in un altoforno, Bozzoli non era nella sua casa sul Garda quando i carabinieri sono andati a prelevarlo per eseguire la condanna della Cassazione.
La ricerca
Le forze di polizia stanno conducendo ricerche serrate per trovare Bozzoli. Alle 20 di ieri sera, i carabinieri bresciani hanno bussato alla porta della sua casa sul lago di Garda, dov’è residente, ma non lo hanno trovato. Secondo i vicini di casa, Bozzoli, la moglie e il figlio piccolo, non si vedrebbero da una decina di giorni.
Possibile fuga all'estero
C'è la possibilità che Bozzoli sia fuggito all'estero. La sua casa è chiusa, con l'erba alta nel giardino. Questo è lo scenario che i carabinieri si sono ritrovati quando hanno suonato al cancello della villa di Bozzoli a Soiano del Lago senza trovarlo.
La famiglia scomparsa
Non solo Bozzoli, ma anche sua moglie e suo figlio sono scomparsi. I vicini di casa riferiscono che non li vedono da almeno dieci giorni. La famiglia potrebbe essere in fuga insieme a Bozzoli.
La ricerca di Giacomo Bozzoli continua, mentre l'Italia si chiede come un uomo condannato all'ergastolo sia riuscito a scomparire.




