Conto Termico 3.0: Decreto Ufficiale per gli Incentivi alla Riqualificazione Energetica

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 26 settembre, è ufficialmente operativo il decreto che introduce il Conto Termico 3.0, che sostituisce integralmente la versione precedente. Il provvedimento, firmato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, rinnova il quadro degli incentivi con l'obiettivo di semplificare le procedure e potenziare le risorse disponibili. Questo passaggio mira a dare stabilità e impulso al settore strategico della riqualificazione energetica.

Le risorse e gli interventi agevolati

Il nuovo schema si articola in un plafond complessivo di 500 milioni di euro, destinati specificamente ai privati, per una gamma estesa di interventi. Rientrano in questa categoria la sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti e l’installazione di tecnologie per la produzione di energia rinnovabile, come il fotovoltaico. Una parte consistente dei fondi, 150 milioni, è riservata invece alle imprese, con l’obiettivo di sostenere l’intera filiera delle costruzioni.

Il bonus per la sostituzione delle caldaie a biomassa

Una misura specifica prevede un bonus di 8.000 euro finalizzato alla sostituzione di generatori di calore a biomassa datati con dispositivi ad alta efficienza e a basse emissioni. L’agevolazione, che copre l’intero costo dell’operazione, rappresenta uno strumento immediato per i cittadini, che possono così affrontare questo cambiamento senza sostenere spese dirette, allineandosi agli obiettivi di transizione ecologica.

Uno strumento per rilanciare edilizia e transizione energetica

Secondo Federcepicostruzioni, il Conto Termico 3.0 si configura come “uno strumento che rilancia l'edilizia e la transizione energetica”. Unendo sostegno economico e semplificazione normativa, il provvedimento intende generare effetti positivi sia sul piano ambientale che su quello economico, con l'auspicio di accelerare gli interventi di efficientamento del patrimonio edilizio nazionale.

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