Conto Termico 3.0: Guida Agli Incentivi per l'Efficienza Energetica
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Redazione Economia
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Il Conto Termico 3.0 entra in vigore il 25 dicembre, con uno stanziamento di 900 milioni di euro l'anno. Questo strumento si conferma un pilastro per la transizione energetica in Italia, offrendo un contributo diretto per efficientare case, aziende e edifici pubblici.
Beneficiari e interventi agevolati
Una novità principale del nuovo decreto è l'ampliamento della platea dei beneficiari, che ora include anche il settore terziario. Inoltre, per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, viene finanziato come intervento accessorio all'installazione di pompe di calore anche l'impianto fotovoltaico. Le regole operative complete saranno definite dal GSE entro febbraio 2026.
Vantaggi rispetto ai bonus edilizi
A differenza dei bonus edilizi, il Conto Termico eroga un contributo diretto e non una detrazione fiscale. Questo meccanismo, unito all'assenza di limiti di reddito per i privati e alla possibilità di ottenere fino a 15.000 euro a intervento, rende l'incentivo più immediato e vantaggioso, soprattutto considerando il futuro calo al 36% delle detrazioni per le prime case.
Una soluzione strutturale per la riqualificazione
Il Conto Termico 3.0 si propone come un'alternativa solida e di lungo periodo. La sua architettura finanziaria garantisce certezza delle risorse e una copertura diretta dei costi, fornendo a famiglie, imprese e Pubblica Amministrazione la sicurezza necessaria per pianificare investimenti nella riqualificazione energetica, migliorando le prestazioni degli edifici e riducendo i costi di gestione.




