Prud’homme: "Fonseca? Siamo rimasti scioccati"
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Redazione Sport
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Laurent Prud’homme, direttore generale del Lione, non ha nascosto il suo stupore parlando a L’Equipe dell’episodio che ha visto protagonista Paulo Fonseca durante la partita contro il Brest, valida per la 24esima giornata di Ligue 1. L’allenatore portoghese, infatti, rischia una squalifica fino a sette mesi per il suo comportamento, giudicato gravemente inappropriato, nei confronti dell’arbitro Benoit Millot. L’incidente, avvenuto nel finale di una gara vinta dal Lione per 2-1, ha scatenato reazioni a catena nel mondo del calcio francese, con il club stesso che ha deciso di multare il proprio tecnico.
Fonseca, che aveva già guidato squadre di prestigio come Roma e Milan, ha perso il controllo durante un’azione cruciale della partita. Mentre il Var stava valutando un possibile rigore per il Brest – poi non concesso – l’allenatore è entrato in rotta di collisione con Millot, arrivando a un faccia a faccia che ha portato alla sua immediata espulsione. L’arbitro, nelle sue dichiarazioni successive, ha affermato che Fonseca avrebbe tentato di colpirlo, un’accusa che, se confermata, potrebbe avere conseguenze pesantissime per il tecnico.
Il Lione, da parte sua, ha agito rapidamente, infliggendo una multa a Fonseca e facendo pressione affinché lo stesso presentasse delle scuse formali. L’allenatore, in un mea culpa reso pubblico, ha definito il suo gesto "sconsiderato" e ha espresso rammarico per il proprio comportamento. "Innanzitutto, vorrei porgere le mie più sincere scuse all’arbitro Benoit Millot e alla sua squadra", ha dichiarato Fonseca, riconoscendo di aver oltrepassato i limiti consentiti. Tuttavia, queste scuse potrebbero non essere sufficienti per evitare una sanzione esemplare da parte della commissione disciplinare, che nei prossimi giorni emetterà il verdetto definitivo.




