Tensione in Medio Oriente, l'Iran promette rappresaglia
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Redazione Esteri
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La tensione in Medio Oriente è in aumento a seguito di un recente attacco a Damasco. Il capo di stato maggiore delle forze armate iraniane, Mohammad Bagheri, ha definito l'attacco a un'ambasciata iraniana in Siria come un atto di "follia" e ha promesso una "vendetta inevitabile" da parte dell'Iran.
La reazione dell'Iran
Bagheri ha dichiarato che Teheran deciderà il momento e il modo in cui effettuare l'operazione di rappresaglia. Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante il funerale del generale Reza Zahedi, ucciso nell'attentato all'ambasciata iraniana di Damasco. Bagheri ha definito l'attacco un "suicidio del regime sionista".
Gli Stati Uniti in allerta
Gli Stati Uniti sono in stato di massima allerta e si stanno preparando attivamente per un attacco significativo da parte dell'Iran in risposta all'attacco israeliano. Secondo un alto funzionario dell'amministrazione statunitense, l'attacco potrebbe avvenire entro la prossima settimana.
Possibile escalation del conflitto
Dopo il raid a Damasco, il timore di un'escalation del conflitto in Medio Oriente non è mai stato così concreto. Le premesse descrivono un nuovo giro di negoziati come senza speranza. La situazione rimane tesa e l'intera regione è in allerta per possibili sviluppi.




