Nebbia sull'Allianz Stadium, la decisione su Juve-Venezia
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Redazione Sport
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Oltre al freddo pungente, la nebbia ha avvolto l'Allianz Stadium di Torino, creando un'atmosfera tipicamente invernale per l'anticipo della sedicesima giornata di campionato tra Juventus e Venezia. La visibilità ridotta ha complicato l'arrivo dei tifosi allo stadio, ma non ha scoraggiato gli appassionati bianconeri, desiderosi di vedere la propria squadra in azione dopo la recente vittoria in Champions League.
Stefano De Grandis, dagli studi di Sky Sport, ha analizzato la sfida, sottolineando come la chiave per la Juventus sarà innescare Vlahović, il quale, pur non essendo sempre apprezzato da Thiago Motta, offre profondità e forza fisica. Senza di lui, la squadra fatica a coprire le zone in profondità, rendendo più difficile superare le difese avversarie.
Le formazioni ufficiali vedono la Juventus schierata con un 4-2-3-1, con Di Gregorio tra i pali, Savona, Gatti, Kalulu e Danilo in difesa, Thuram e McKennie a centrocampo, Weah, Koopmeiners e Yildiz sulla trequarti, e Vlahović come punta centrale. Il Venezia, invece, risponde con un 3-4-2-1, con Stankovic in porta, Altare, Svoboda e Idzes in difesa, Zampano, Andersen, Nicolussi Caviglia ed Ellertsson a centrocampo, Oristanio e Busio a supporto dell'unica punta Pohjanpalo.
La partita, diretta dall'arbitro Antonio Giua della sezione di Olbia, vede la Juventus cercare di smuovere la classifica dopo le recenti frenate in campionato, mentre il Venezia, ultimo in classifica, lotta per evitare l'esonero del tecnico Eusebio Di Francesco.




