Allianz Stadium in mostra al Maxxi di Roma, mentre il museo diventa monumento nazionale
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Redazione Cultura e Spettacolo
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C’è anche l’Allianz Stadium, tempio del calcio juventino, tra i protagonisti della mostra “Stadi. Architettura e mito”, ospitata al MAXXI di Roma fino al 26 ottobre. L’esposizione, che riunisce 54 progetti da tutto il mondo, racconta l’evoluzione di questi luoghi simbolo, esplorandone non solo l’aspetto architettonico ma anche il peso culturale e sociale. Gli stadi, presentati come organismi in continua trasformazione, diventano metafora di identità urbane, rigenerazione e passioni condivise.
Intanto, il museo romano celebra un traguardo doppio: i suoi primi 15 anni e il riconoscimento come Monumento nazionale. La presidente Emanuela Bruni ha annunciato l’ufficializzazione del decreto, avviato nel luglio 2024 sotto la precedente direzione di Alessandro Giuli, oggi ministro della Cultura. L’edificio firmato da Zaha Hadid, già icona di avanguardia, riceve così un sigillo che ne sancisce il valore storico-artistico.
Per l’occasione, il Maxxi ha rinnovato la hall con un’installazione dello spagnolo Nacho Carbonell, prima tappa del progetto “Entrate”, dedicato al design. Un modo per ribadire, come sottolinea Bruni, che si tratta di “un museo vivo”, capace di reinventarsi senza perdere il legame con la sua missione originaria. La mostra sugli stadi, del resto, ne è una prova: un viaggio che unisce estetica e funzione, dimostrando come questi spazi siano molto più di semplici contenitori di eventi.




