Proteste No Tav a Chiomonte: assedio al cantiere e autostrada chiusa
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Redazione Interno
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Nel fine settimana di fine luglio, il cantiere di Chiomonte in Valle di Susa è stato teatro di un assedio organizzato da gruppi di manifestanti No Tav. Questo evento ha causato notevoli disagi nella zona, con strade bloccate e disordini.
Scontri al cantiere
Gli scontri tra i manifestanti No Tav e le forze dell'ordine si sono svolti sia al cantiere Tav della Maddalena di Chiomonte che al nuovo autoporto di San Didero. I dimostranti hanno lanciato fuochi d'artificio e bombe carta contro le forze dell'ordine, che hanno risposto con l'uso di lacrimogeni e idranti per disperdere la folla.
Invasione dell'autostrada
Alcuni manifestanti hanno abbattuto un cancello e sono entrati nell'autostrada del Frejus, che era chiusa per lavori. Per motivi di sicurezza, è stata chiusa l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia nel tratto compreso tra Susa e la località turistica di Bardonecchia.
Motivazioni della protesta
Secondo gli organizzatori della protesta, la marcia era "contro la devastazione e lo sfruttamento del territorio, contro un sistema di sviluppo avariato e mortifero" e "contro le guerre e il genocidio in Palestina". Queste dichiarazioni evidenziano le motivazioni profonde che stanno alla base delle proteste No Tav.




