La Juve torna su Mateta, il piano B che insidia Kolo Muani: duello francese per l'attacco

La Juve torna su Mateta, il piano B che insidia Kolo Muani: duello francese per l'attacco
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il mancato affondo per Randal Kolo Muani potrebbe riaprire le porte della Juventus a Jean-Philippe Mateta. Il centravanti del Crystal Palace, già nel mirino dei bianconeri durante la finestra di gennaio, torna prepotentemente d’attualità in questa calda estate di calciomercato. La dirigenza torinese, dopo aver sondato il terreno con il Paris Saint-Germain per il ritorno dell’ex Tottenham, ha dovuto fare i conti con le alte pretese economiche del club francese, valutate in circa 50 milioni di euro per il cartellino dell’attaccante.

Di fronte a questa distanza siderale, il nome di Mateta è stato riesumato dal cassetto dei sogni, pronto a diventare la soluzione concreta per rinforzare il reparto avanzato a disposizione di Luciano Spalletti. Una sfida a distanza che profuma di rivincita tra i due attaccanti francesi, già protagonisti di un sorpasso clamoroso in ottica Mondiale.

Mateta batte Kolo Muani: la storia si ripete

Il copione, per certi versi, sembra già scritto. La scorsa primavera, Jean-Philippe Mateta ha avuto la meglio su Randal Kolo Muani nella corsa per un posto nella selezione francese che parteciperà ai Mondiali del 2026. Didier Deschamps, nel suo ultimo atto da commissario tecnico, ha scelto la fisicità e il momento di forma del bomber del Crystal Palace, preferendolo all’attaccante del PSG, reduce da una stagione in prestito al Tottenham non certo esaltante. Oggi, quel duello si ripropone sul mercato, con la maglia della Juventus come posta in palio.

Mateta ha collezionato 14 gol in 46 presenze nella scorsa stagione, consacrandosi con il gol decisivo nella finale di Conference League vinta dal Palace contro il Rayo Vallecano, un biglietto da visita che ha convinto la dirigenza bianconera a riallacciare i contatti con il suo entourage. Dopo un primo tentativo a gennaio, quando la Juve si era fatta avanti per un prestito, ora le condizioni per un trasferimento a titolo definitivo sembrano essere maturate.

Il muro del PSG e la trattativa low cost per Mateta

La priorità della Juventus resta Kolo Muani, profilo che meglio si sposerebbe con le idee di gioco di Spalletti e che a Torino ha già lasciato un buon ricordo nella seconda parte della scorsa stagione. Tuttavia, l’operazione con il PSG è in stand-by: il club parigino non intende scendere dalla sua valutazione, mentre la Juventus, attenta al bilancio, non vuole farsi trovare impreparata e sta lavorando per avere un’alternativa pronta all’occorrenza. Ed è qui che entra in gioco Mateta.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il giocatore ha messo in pausa le trattative per il rinnovo con il Crystal Palace, con l’obiettivo chiaro di approdare a un club di primo livello. La sua situazione contrattuale – in scadenza nel 2027 – e la volontà del giocatore di non prolungare l’accordo potrebbero spingere i londinesi a cederlo per una cifra intorno ai 25-30 milioni di euro, una somma decisamente più abbordabile rispetto ai 50 milioni richiesti per Kolo Muani.

Un profilo fisico per l’attacco di Spalletti

Se Kolo Muani è interpretato come l’attaccante associativo e veloce, Mateta rappresenta un’altra scuola: un centravanti pesante, fisico, abituato a giocare di sponda e a fare da riferimento in area di rigore. Un profilo che, a dispetto delle differenze tecniche, avrebbe comunque il gradimento di Spalletti, che già a gennaio aveva dato il suo ok per l’identikit dell’attaccante. La valutazione del Crystal Palace, che a gennaio era fissata intorno ai 30-35 milioni, potrebbe subire una flessione proprio per le condizioni di mercato favorevoli, rendendo l’affare sostenibile per la Juventus.

I contatti con l’agente del giocatore sono stati riallacciati, e la dirigenza bianconera ora attende gli sviluppi della pista principale per decidere se affondare il colpo per il francese del Palace. La sensazione, in questo caldo duello a distanza, è che il nome di Jean-Philippe Mateta sia più di un semplice piano B, ma una candidatura sempre più concreta per ereditare il trono dell’attacco juventino.

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