Riforma dei media in Slovacchia: la fine della RTVS

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Slovacchia ha recentemente approvato una riforma mediatica che ha portato alla liquidazione della radio e della televisione pubblica RTVS. Questa mossa è stata guidata dal governo del primo ministro Robert Fico, che ha espresso l'intenzione di sostituire la RTVS con un'istituzione che promette di essere "meno critica e più conforme" alla politica del governo attuale.

Nuova struttura mediatica

Il direttore della nuova struttura mediatica sarà eletto da un consiglio composto da nove membri, quattro dei quali saranno candidati del ministero della Cultura. Questa decisione ha suscitato preoccupazioni tra i gruppi di difesa dei diritti dei media slovacchi, che temono che la riforma possa trasformare la radio e la televisione pubbliche in uno strumento di propaganda.

Reazione del presidente

Nonostante le proteste, il presidente slovacco Peter Pellegrini, alleato di Fico, ha dichiarato che non cederà "alla pressione dei media" e firmerà la legge. Questa decisione ha sollevato ulteriori preoccupazioni sulla libertà dei media in Slovacchia.

Chiusura della storica emittente nazionale

La riforma ha portato alla chiusura della storica emittente nazionale, la RTVS. Il disegno di legge per l'abolizione del servizio di Radiotelevisione pubblica nazionale è passato con 78 voti favorevoli e zero contrari. Questa decisione è stata definita "necessaria" dal primo ministro Fico, ma è stata criticata dall'opposizione e da altri gruppi per il potenziale rischio alla libertà dei media.

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