Riforma dei media in Slovacchia, preoccupazioni per la libertà di stampa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La libertà di stampa in Slovacchia è a rischio a seguito dell'approvazione da parte dell'Assemblea nazionale della liquidazione della radio e della televisione pubblica RTVS. Questa mossa fa parte di una riforma voluta dal governo guidato da Robert Fico. Il piano del governo prevede la creazione di un'istituzione che promette di essere "meno critica e più conforme" alla politica intrapresa dagli attuali governanti.

Un nuovo direttore per la RTVS

Il direttore di questa nuova struttura sarà eletto da un consiglio composto da nove membri, con quattro candidati proposti dal ministero della Cultura. Questo rappresenta un colpo di grazia all'indipendenza della TV pubblica da parte del governo slovacco di Robert Fico. Il parlamento del Paese, dove sei anni fa fu ucciso il giornalista Jan Kuciak, ha approvato una legge che prevede il cambio totale al vertice dell'emittente pubblica RTVS.

Reazioni alla riforma

Gruppi di difesa dei diritti dei media slovacchi hanno esortato il presidente a porre il veto sulla controversa legge che, a loro avviso, rischia di trasformare la radio e la televisione pubbliche Rtvs in uno strumento di "propaganda". Tuttavia, il presidente slovacco Peter Pellegrini, alleato di Fico, ha dichiarato che non cederà "alla pressione dei media" sulla firma della legge.

La situazione attuale solleva preoccupazioni significative per la libertà di stampa in Slovacchia, con la riforma dei media che sembra minacciare l'indipendenza e l'obiettività del servizio pubblico di radiodiffusione.

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