Northvolt licenzia 1.600 dipendenti e cancella piani di espansione

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Northvolt, azienda leader nel settore delle batterie per auto elettriche, ha annunciato il licenziamento di 1.600 dipendenti, pari a un quinto della sua forza lavoro globale. La decisione è stata presa a causa di problemi produttivi, una domanda scarsa e la concorrenza cinese. La maggior parte dei licenziamenti avverrà nella fabbrica di Skellefteå, nel nord della Svezia, dove mille lavoratori perderanno il posto. Altri 600 dipendenti saranno licenziati nelle sedi di Stoccolma e Västerås.

L'amministratore delegato di Northvolt, Peter Carlsson, ha dichiarato che ridurre il personale del 20% è stato "veramente difficile". L'azienda ha anche deciso di cancellare i piani di espansione della fabbrica di Skellefteå e di ritardare il progetto di una nuova fabbrica in Quebec, Canada.

Northvolt è stata la prima azienda in Europa a costruire una gigafactory di batterie, ma ora si trova a dover affrontare una crisi nel settore delle auto elettriche. La concorrenza orientale, soprattutto cinese, ha avuto un impatto significativo sulla produzione e sulla domanda di batterie. La crisi del mercato delle auto elettriche in Europa ha colpito duramente l'azienda, costringendola a prendere misure drastiche per sopravvivere.

La decisione di licenziare 1.600 dipendenti e di cancellare i piani di espansione rappresenta un duro colpo per Northvolt e per il settore delle auto elettriche in Europa.

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