Europa League, i sorteggi: la Juve trova le due spagnole, il Milan due inglesi e il derby di Amorim
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Redazione Sport
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Il Grimaldi Forum di Montecarlo ha ospitato il sorteggio della fase campionato di Europa League, definendo il percorso di Juventus e Milan nella competizione. Entrambe le italiane, inserite in prima fascia, cercheranno di trasformare la delusione per la mancata qualificazione in Champions League in un'opportunità per puntare al titolo. La finale, prevista per il 26 maggio 2027 al Waldstadion di Francoforte, rappresenta l'obiettivo stagionale per le due formazioni, che sulla carta partono tra le favorite per la vittoria finale insieme a Bayer Leverkusen e Marsiglia.
Il cammino della Juventus: due ostacoli spagnoli e qualche insidia
Sulla strada dei bianconeri, guidati da Luciano Spalletti, si profilano due avversarie spagnole di indubbio valore: la Real Sociedad, che affronteranno in casa, e il Celta Vigo, atteso nella trasferta in Galizia. Quest'ultimo impegno rievoca un precedente storico amaro per la Juventus, risalente alla stagione 1999/2000, quando rimediò un pesante 4-0 proprio contro il club spagnolo.
Oltre alle due formazioni iberiche, il Rennes rappresenta la possibile mina vagante, mentre completano il quadro delle avversarie l'Omonia Nicosia e il Nec in casa, e l'AZ Alkmaar, il Ferencvaros e l'Hapoel Beer Sheva in trasferta. Quest'ultima gara, in particolare, si disputerà in campo neutro a causa della situazione internazionale, con Bucarest pronta a ospitare l'incontro. Giorgio Chiellini, presente al sorteggio, ha commentato: "Adesso è difficile capire se è positivo o no, a noi interessa il nostro percorso.
Abbiamo evitato trasferte troppo complicate", un riferimento alla trasferta di Bodo dell'anno precedente.
Il Milan e il sorteggio di ferro: Benfica e doppio impegno inglese
Il sorteggio ha riservato un cammino più tortuoso al Milan, che dovrà vedersela con due squadre della Premier League, il Sunderland in casa e il Bournemouth in trasferta, oltre ad affrontare il Benfica a San Siro in un incrocio dal sapore speciale per l'allenatore rossonero. L'ex centrocampista portoghese, infatti, ha un passato importante nel club lusitano, rendendo la sfida particolarmente sentita. Il percorso dei rossoneri include anche le sfide casalinghe contro il Ferencvaros e l'Ararat-Armenia, e le trasferte sul campo di Olympiacos, Salisburgo e Levski Sofia.
Il doppio confronto con le formazioni inglesi, oltre all'impegno contro il Benfica, rende il percorso milanista sulla carta più complicato rispetto a quello dei cugini bianconeri. L'allenatore rossonero potrà contare sul rientro del giovane Francesco Camarda, su cui Massaro ha espresso fiducia: "Se Amorim ha deciso di farlo tornare è perché crede molto in lui".
Il formato e le ambizioni italiane
Il nuovo formato della competizione prevede un girone unico da 36 squadre, con ogni club chiamato a disputare otto partite (quattro in casa e quattro in trasferta) contro avversarie provenienti da tutte le fasce di merito. Le prime otto classificate accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre le squadre dal 9° al 24° posto disputeranno i playoff. Juventus e Milan, entrambe in prima fascia, hanno evitato di incontrarsi in questa fase e non incroceranno squadre della stessa nazione, potendo affrontare al massimo due formazioni provenienti dallo stesso Paese.
L'obiettivo dichiarato delle due italiane non è solo quello di competere per il titolo, ma anche di contribuire al ranking Uefa per garantire all'Italia il quinto posto in Champions League: "Sia noi che il Milan abbiamo una responsabilità, dobbiamo aiutare l'Italia a competere nel ranking".
Il calendario e le prospettive
L'Uefa comunicherà il calendario completo, con date e orari delle otto partite, entro domenica 30 agosto, e la fase campionato prenderà il via il 16 settembre. Dopo il sorteggio, le reazioni dei due club sono state improntate alla cautela: da un lato, la Juventus sembra aver evitato le trasferte più insidiose, dall'altro il Milan dovrà fare i conti con un percorso più accidentato.
La competizione rappresenta per entrambe le formazioni l'occasione per riscattare la delusione europea e regalare prestigio alla stagione, in un'annata che promette di regalare emozioni e sfide avvincenti per le due storiche rappresentanti del calcio italiano.
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