Iveco, vertice sindacati-Tata: garanzie oltre i due anni e tavolo al Mimit il 13 ottobre
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Redazione Economia
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Si è tenuto in video collegamento l'incontro tra le rappresentanze sindacali e i vertici di Iveco Group e Tata Motors dedicato all'acquisizione del gruppo italiano da parte del colosso indiano. Per la parte aziendale hanno partecipato l'amministratore delegato di Iveco Olof Persson, il CEO di Tata Motors Girish Wagh, il responsabile delle risorse umane di Tata Motors D P Nambiar e la Chief Human Resources Officer di Iveco Group Veronica Quercia.
Fiom-Cgil e Uilm hanno posto al centro del confronto la continuità industriale, gli investimenti e la salvaguardia degli stabilimenti e dell'occupazione in Italia. La Fiom ha chiesto di verificare concretamente gli impegni annunciati, dalla valorizzazione della filiera alla conferma dei piani di investimento già previsti, fino agli eventuali investimenti aggiuntivi. Secondo il sindacato, la tutela degli stabilimenti e dei livelli occupazionali dovrà essere garantita oltre l'orizzonte dei due anni previsto dagli attuali impegni non finanziari di Tata.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato in video collegamento Wagh e Persson in vista del tavolo convocato al Mimit per il 13 ottobre. Al centro del confronto l'operazione di acquisizione, le prospettive industriali e occupazionali del gruppo in Italia e le possibili ricadute per la filiera della componentistica.
L'offerta pubblica di acquisto lanciata da Tata Motors è partita il 7 settembre 2026 e si concluderà il 26 ottobre, al prezzo di 14,10 euro per azione cum dividend, per una valorizzazione di circa 3,82 miliardi di euro.
L'integrazione tra le due realtà punta a creare un operatore globale nel settore dei veicoli commerciali, con una previsione di vendite superiore a 590.000 unità all'anno e ricavi combinati intorno ai 21 miliardi di euro. La quota europea del giro d'affari sarebbe pari a circa il 46%, quella indiana al 32%, con il restante distribuito tra Sud America e altri mercati.
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