Monforte d'Alba, maxi furto nella cantina Conterno Fantino: rubate oltre 3.000 bottiglie di Barolo
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Redazione Interno
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Un colpo pianificato nei minimi dettagli, eseguito in piena notte e portato a termine in circa tre ore. È quanto accaduto tra il 16 e il 17 settembre nella cantina Conterno Fantino di Monforte d'Alba, nel Cuneese, dove quattro persone hanno sottratto oltre tremila bottiglie di Barolo per un valore stimato in centinaia di migliaia di euro. La notizia è emersa solo alcuni giorni dopo, una volta completati i primi accertamenti da parte delle forze dell'ordine.
La dinamica dell'irruzione
Secondo quanto ricostruito attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza, i malviventi sono arrivati a piedi attraversando i vigneti che circondano la struttura, situata in località Bricco della Ginestra. Uno di loro sarebbe entrato nel magazzino da una finestra laterale priva di allarme, aprendo poi la strada ai complici. Tutti indossavano passamontagna, abiti scuri e guanti, accorgimenti che hanno permesso loro di non lasciare tracce evidenti.
Una volta all'interno, si sono mossi con disinvoltura tra i bancali, utilizzando due muletti dell'azienda per movimentare le casse e caricare il bottino su due furgoni di proprietà della stessa cantina.
Il bottino e le annate coinvolte
Le bottiglie sottratte appartengono alle annate 2021 e 2022, con una particolare concentrazione sulle etichette di maggior pregio. Tra i vini trafugati figura il Barolo Vigna Sorì Ginestra, uno dei cru simbolo della produzione aziendale, presente anche in formati magnum. La selezione accurata delle partite da portare via ha immediatamente orientato gli investigatori verso l'ipotesi di un furto su commissione, eseguito da persone con una conoscenza precisa sia della disposizione dei locali sia delle etichette di maggior valore commerciale.
La fuga e le indagini in corso
Completato il carico, i quattro hanno spinto i furgoni a motore spento lungo la discesa che conduce alla strada provinciale, per non destare sospetti con il rumore dei mezzi. Solo una volta raggiunta la via di collegamento hanno avviato i motori e si sono allontanati. Su quanto accaduto stanno indagando i carabinieri, che stanno analizzando i filmati della videosorveglianza e i tabulati telefonici per risalire all'identità dei responsabili e recuperare la refurtiva. Al momento non si hanno notizie dei due furgoni aziendali utilizzati per la fuga.
Un precedente simile in Piemonte
Quello di Monforte d'Alba non è il primo episodio del genere nella zona. Lo scorso luglio, un'altra cantina piemontese era stata vittima di un furto analogo, con la sottrazione di circa tremila bottiglie di Alta Langa Docg. Le modalità operative - l'utilizzo di mezzi aziendali, la precisione nella selezione dei prodotti e la rapidità dell'azione - hanno portato gli inquirenti a valutare l'esistenza di una banda specializzata in colpi ai danni di aziende vitivinicole di prestigio.
La cantina Conterno Fantino
Fondata nel 1982 da Claudio Conterno e Guido Fantino, l'azienda si estende su poco meno di trenta ettari vitati tra proprietà e affitti, con una produzione che si aggira intorno alle 140.000 bottiglie all'anno. La conduzione dei filari segue il regime biologico certificato, mentre in cantina le uve di nebbiolo, barbera, dolcetto e chardonnay vengono lavorate secondo metodologie tradizionali, con lunghi periodi di maturazione in legno e affinamento in vetro.
Il Barolo Vigna Sorì Ginestra rappresenta da decenni uno dei riferimenti della denominazione, con una reputazione consolidata presso collezionisti e appassionati.
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