Maserati MCPura, il restyling che celebra cent’anni di storia
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Non è solo una questione di nome, ma di sostanza. Quella che fino a ieri era la MC20, la supersportiva che dal 2020 ha rilanciato l’immagine sportiva di Maserati, oggi si chiama MCPura, un restyling di metà carriera che non si limita a un semplice aggiornamento estetico. Presentata in anteprima mondiale al Goodwood Festival of Speed 2025, la nuova versione – disponibile sia in configurazione coupé che cabriolet, quest’ultima ribattezzata MCPura Cielo – incarna un equilibrio tra eleganza, artigianalità e prestazioni, mantenendo intatto lo spirito del marchio.
Prodotta nello stabilimento modenese di viale Ciro Menotti, dove vengono assemblati anche il motore Nettuno e i modelli GT2 Stradale, Granturismo e GranCabrio – questi ultimi destinati a lasciare Mirafiori entro la fine del 2025 –, la MCPura rappresenta un omaggio ai cent’anni del logo Tridente. Disegnato nel 1925 da Mario Maserati, ispirato all’emblema del dio Nettuno, quel simbolo apparve per la prima volta sulla Tipo 26 l’anno seguente, segnando l’inizio di una leggenda.
Sotto il cofano, il V6 biturbo da 3.0 litri sviluppa 630 cavalli e 720 Nm di coppia, garantendo una velocità massima di 325 km/h e un rapporto peso-potenza di 2,33 kg/CV. Le portiere ad ali di farfalla e, nella versione cabrio, il tetto in vetro retrattile, ne accentuano il carattere esclusivo. Numeri che, però, non bastano a raccontare il progetto: la MCPura è infatti l’espressione di una filosofia che unisce innovazione e tradizione, come dimostrano i riconoscimenti ottenuti dalla MC20 in termini di design e prestazioni.




