Crisi Stellantis, produzione Maserati in calo del 75%
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Redazione Economia
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La produzione della Maserati a Modena ha subito un drastico calo del 75%, secondo il recente rapporto della Fim-Cisl. Questo dato allarmante emerge in un contesto già critico per l'industria automobilistica italiana, che sta affrontando una discesa piuttosto ripida nelle vendite. La situazione è particolarmente grave negli stabilimenti di Torino e Modena, dove sono impiegati circa 200 operai e 900 ingegneri.
Il segretario generale della Cisl Lazio, Enrico Coppotelli, ha sottolineato l'urgenza di prendere provvedimenti drastici per evitare un'esplosione della crisi. Tra le misure proposte, vi è l'istituzione di zone cuscinetto per le province di Frosinone, Latina e Rieti, che potrebbero beneficiare dei vantaggi della Zes.
La crisi non riguarda solo Stellantis, ma l'intero settore automobilistico italiano, che è in ginocchio a causa delle normative europee sulla transizione ecologica e digitale. Queste normative stanno schiacciando le capacità produttive e competitive delle aziende, come evidenziato da un recente studio di Unimpresa.
Il rapporto della Fim-Cisl evidenzia che nei primi nove mesi del 2024, la produzione di veicoli di Stellantis è calata del 31,7% rispetto all'anno precedente.




